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FASSINO SCARICA TODAYS: "FORSE I PRIVATI FANNO FESTIVAL MIGLIORI"

Fassino, Leo, Frammartino e Cassiani incontrano Emergenza Cultura
È la sera dei miracoli. Sul palco delle Officine Caos, davanti al pubblico del Comitato Emergenza Cultura, addetti ai lavori normalmente disperati, Piero Fassino vede la luce. Per la prima volta, dopo un anno di trionfalismi, ammette di nutrire qualche dubbio a proposito del festival gggiovanil-municipalizzato TOdays.
E dice: "Su TOdays sono pronto a discutere. Non ho ideologicamente ipotecato il futuro. Forse ci sono cose più interessanti che arrivano dal privato".
Gli sms della cronaca in diretta grandinano sull'iPhone. E' in atto una rivoluzione copernicana, e tutti se ne rendono conto.

Fassino cita, come "cose più interessanti che arrivano dal privato", Kappa Futur e Flowers e "altri festival". Gli altri festival a cui pensa, spiegherà poi, sono Movement, Club to Club, Gruvillage. Insomma, sembra Gabo. E dice, lui, il Filura, "forse dobbiamo valutare e ripensare con attenzione se la città debba produrre un festival giovanile...".
La risposta è ovviamente no. ma fino a ieri sera non era così ovvia. Almeno, non du côté de chez Pierre.

Il martedì nero di TOdays

Si chiude così una giornata che, in un crescendo rossiniano, è diventata il "martedì nero" di TOdays. Al mattino il presidente della Commissione cultura della Regione Daniele Valle dichiara che a Torino e dintorni i festival più importanti sono Flowers e Gruvillage, senza neppure citare il derelitto Todays. Nel pomeriggio il presidente della Commissione cultura del Comune Luca Cassiani si associa, commentando il mio post: "La storia di questi 20 anni si chiama Pellerossa prima e Traffic poi... Le altre operazioni con i soldi del Comune, anche quelle recenti, hanno distribuito risorse pubbliche a promoter privati, hanno prodotto ugualmente biglietti, non hanno nulla del free festival e sono di qualità certamente inferiore".
E col calare delle tenebre piomba su TOdays la tranvata di Fassino, che fa impallidire in diretta il candidato consigliere e aspirante assessore alla Cultura Enzo Frammartino.

Il lavoro delle associazioni

Frammartino è anch'egli sul palco delle Officine Caos, insieme con Cassiani e con un pimpantissimo Giampiero Leo che non lesina lodi a Fassino.  Già braccio destro di Braccialarghe, massimo artefice e sostenitore di TOdays, Framma riemerge dallo sbiancamento obiettando che "TOdays fa lavorare venti associazioni". Affermazione suscettibile d'accertamenti, ma senz'altro in linea con le strategie occupazionali che prevedono, e.g., l'assunzione di diecimila forestali in Calabria.
In mattinata i commercianti che organizzano Gruvillage a proprie spese e senza un centesimo di soldi pubblici hanno dichiarato di stimare attorno ai due milioni di euro la ricaduta economica del loro festival sul tessuto produttivo del Torinese.
Per dire.

Commenti

  1. Caro Gabo, Peccato che Share Festival in questi elenchi non ci sia mai...
    tutto ciò grazie alla mente illuminata dell'assessore in pectore Framma. Un festival che Milano ci invidia e Bologna lo vorrebbe.
    Grazie
    Simona Lodi, fondatrice e art director Share Festival.

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