Passa ai contenuti principali

SI È DIMESSA LAURA MILANI

Laura Milani, da oggi ex presidente del Museo

Laura Milani si è dimessa dalla presidenza del Museo del Cinema. Ufficialmente per dedicarsi a tempo pieno alle sue responsabilità di direttrice e presidente dello Iaad: Milani considera completata la sua missione al Museo, avendo risanato il bilancio (oggi mi parlava di un attivo di 540 mila euro) e stilato il piano strategico
Per chi è capace di leggere, tuttavia, il vero motivo delle dimissioni lo avevo già scritto qui pochi giorni fa: http://gabosutorino.blogspot.com/2018/05/assalto-alla-mole-la-battaglia-per-i.html (ultimo capitolo, in fondo).
La Milani fin dal suo insediamento, l'anno scorso, si era impegnata a garantire l'assoluta trasparenza e regolarità del bando per la nomina del nuovo direttore del Museo del Cinema. 
Ma nel momento stesso in cui, il 31 marzo scorso, il bando si è chiuso, sono cominciati gli scazzi con il Comitato di gestione, in apparenza inspiegabili (qui tentavo di spiegarli). La partita si è giocata sulla segretezza dei nomi dei candidati, fra la presidente e alcuni consiglieri vicini al Comune: qui trovate il racconto.
Fino alla settimana scorsa la Milani ha tenuto duro: tranne la società di head hunting incaricata della selezione, nessuno - nemmeno lei, né i consiglieri - conosceva quei nomi. La presidente considerava quella riservatezza irrinunciabile. A norma di legge, però, i dati del bando sono "proprietà" del Museo del Cinema. Quindi del Comitato di gestione. Che è responsabile del procedimento e pertanto libero, se crede, di sapere tutto, nomi compresi. Lo scontro era su quel punto. Oggi le dimissioni.
Adesso Laura Milani si è dimessa. Le conclusioni le tragga il benigno lettore.

Bonus track: il saluto

Vi regalo il testo integrale della lettera di saluto di Laura Milani. Ai dietrologi più attenti non sfuggirà quel "Sindaco" dedicato all'Appe insieme con i ringraziamenti - a lei e a Leon - per "il dialogo". Il minimo comun denominatore delle relazioni interpersonali. 

Innanzitutto grazie. In particolare, al Presidente della Regione Chiamparino e all’Assessore Parigi per l’importante occasione e per la fiducia. Grazie al Sindaco Appendino e all’Assessore Leon per il dialogo. Grazie al Museo Nazionale del Cinema di Torino, a tutti coloro che vi lavorano e collaborano al fine di renderlo unico in Italia e nel mondo.

E’ stata un’esperienza significativa da cui ho avuto modo di imparare molto. E a cui ho dato molto.

Ho accettato questo incarico, pro bono, mettendomi a servizio del nostro territorio, rispondendo a una richiesta urgente e precisa: mettere in sicurezza il Museo in termini economici e contribuire a tracciare le linee guida per il prossimo futuro. Oggi i conti sono ufficialmente a posto e sul tavolo dei Soci Fondatori, da mesi, c’è un piano strategico sino al 2020 che il nuovo Direttore potrà proseguire, approfondire e realizzare.

Decido di lasciare la carica di Presidente del Museo Nazionale del Cinema di Torino per tornare pienamente ai miei impegni di Presidente e Direttore di IAAD - The Italian University for Design e di Fondatore de La scuola possibile. Entrambe realtà in forte crescita che hanno bisogno di tutto il mio impegno, la mia attenzione e la mia presenza.

Confermo al territorio e ai suoi principali attori e rappresentanti la disponibilità di sempre a collaborare attivamente. L’amore per la mia città non è in discussione. Sarò sempre a disposizione per farla crescere.


Al Museo tutto e ai Soci Fondatori un buon lavoro, di cuore. 

Laura Milani

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...