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PAOLO TENNA SE N'E' ANDATO

Paolo Tenna
Scusatemi, non ho parole. Di Paolo stimavo le visioni, la concretezza, la progettualità; e mi piaceva la sua allegria contagiosa, la gentilezza, la disponibilità al rapporto umano. Ma quando dal Corriere mi hanno chiesto se volevo scrivere una cosa per loro, "non posso - ho risposto - non me la sento, non lo conoscevo abbastanza". Non era una scusa. Certo, ci conoscevamo da tanti anni, e penso che tra noi fosse nata quella che comunemente si definisce una buona amicizia. Ma, per quanto duraturo, un rapporto basato su occasioni di lavoro non consente di scrutare un'anima, di penetrarne i segreti. Come ho dovuto tristemente riconoscere stamattina, quando ho saputo. E dunque per me l'uomo Paolo Tenna, così crudelmente e assurdamente uscito dalla vita, da oggi e per sempre sarà un'assenza dolorosa, e un incomprensibile mistero.
Il resto è silenzio, e poche fredde righe dell'Ansa.

Un uomo di 47 anni è morto dopo essere precipitato da una finestra della stanza di un albergo al centro di Roma in cui alloggiava. La vittima è Paolo Tenna, amministratore delegato della Film Commission Torino Piemonte.
Il corpo è stato trovato stamattina intorno alle 6. Sul posto i carabinieri della stazione Quirinale e del Nucleo investigativo per i rilievi.
Consigliere d'amministrazione di Cinecittà, in questi giorni Tenna si trovava nella capitale per partecipare a una seduta del cda. I carabinieri stanno ricostruendo quanto accaduto, anche attraverso le telecamere di sorveglianza dell'albergo. Si pensa ad un suicidio o a un tragico incidente.


Per completezza di cronaca aggiungo anche il comunicato diffuso da Film Commission 


È scomparso nella notte a Roma, dove si trovava per partecipare a una riunione del CdA di Cinecittà, Paolo Stefano Tenna, amministratore delegato di FIP Film Investimenti Piemonte.
Paolo Damilano, Presidente Film Commission, commenta così la tragedia: “Sono senza parole. La notizia mi ha profondamente scosso, prima come amico che come presidente di Film Commission. Perché Paolo era innanzitutto un amico che conoscevo da molti anni. Questo tragico incidente interrompe una serie di progetti che stavamo portando a termine insieme e di cui lui era uno dei principali artefici. Una persona di grande entusiasmo e motivatore per tutti noi. Ci mancherà sia sotto l’aspetto umano che sotto l’aspetto professionale. Lascia un grande vuoto, ma ora il primo pensiero va alla sua famiglia”.
Classe 1972, imprenditore torinese nel campo del product placement cinematografico, a 24 anni aveva fondato la sua prima società di advertising con la quale vinse il premio di Pubblicità Progresso categoria miglior spot nel campo del sociale, coinvolgendo come testimonial il regista Ricky Tognazzi. Nel 2005 con l’entrata in vigore del Decreto Urbani sul "product placement", fonda la Top Time con i registi e sceneggiatori Ricky Tognazzi e Simona Izzo ricoprendo il ruolo di Amministratore Delegato. La società si afferma in breve tempo nel mercato dell’entertainment cinematografico vincendo diversi premi nella sezione miglior product placement italiano.
Nell’agosto 2010 viene nominato Amministratore Delegato di FIP Film Investimenti Piemonte e nel 2013 entra nel Cda di Film Commission Torino Piemonte. In qualità di Amministratore Delegato, ha reso FIP tra le prime società italiane per capitale investito nel settore cinematografico. Con il rinnovo della legge sul Tax credit è stato inoltre promotore di un innovativo progetto di consulenza a favore delle aziende piemontesi, un lavoro riconosciuto e apprezzato a livello locale e nazionale che ha portato a sostegno delle produzioni cinematografiche girate sul territorio regionale ingenti investimenti dal mondo dei privati.
Nel 2016 fonda Myvisto, una piattaforma web che mette in collegamento i brand con una community di oltre 2.000 videomakers e nel luglio 2017 viene nominato Consigliere di Amministrazione di Istituto Luce-Cinecittà.

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