Passa ai contenuti principali

SOTTODICIOTTO E GLOCAL: LE ISCRIZIONI

Ricevo e volentieri pubblico due notizie di cinema.

Sottodiciotto: un nuovo concorso per gli universitari

Sottodiciotto Film Festival & Campus, la cui 21ma edizione si svolgerà a Torino dal 28 marzo al 3 aprile 2020, bandisce un nuovo concorso nazionale. Campus Short Film Competition è aperto a cortometraggi di durata non superiore a 30 minuti, senza limitazione di genere, realizzati, dopo il 1° gennaio 2018, da studenti iscritti alle università italiane (statali e non statali legalmente riconosciute) e alle Scuole pubbliche o private post-diploma. L’iscrizione al concorso è gratuita e deve avvenire entro il 31 gennaio 2020 tramite la compilazione della relativa scheda e il contestuale caricamento del film sulla piattaforma FilmFreeway (https://filmfreeway.com/SottodiciottoFilmFestivalandCampus).

Glocal: per gli Under 30 c'è Too Short To Wait

Il Glocal Film Festival si affaccia alla 19a edizione (12 - 16 marzo 2020, Cinema Massimo) con un nuovo logo che racchiude in sé la specificità del festival nato nel 2000.
Primo progetto dell’Associazione Piemonte Movie, che nel tempo ha ramificato le proprie attività dando visibilità tutto l’anno al cinema piemontese, il Glocal Film Festival è vetrina e cartina tornasole della produttività locale in ambito cinematografico ed è organizzato in sinergia con le più importanti istituzioni cinematografiche regionali come Film Commission, Museo del Cinema, Torino Film Festival; con il contributo di Regione Piemonte e di Fondazione Crt, e il supporto di Città Metropolitana di Torino e Città di Torino.
Attualmente sono aperte le iscrizioni alle sezioni competitive Panoramica Doc e Spazio Piemonte, rispettivamente dedicate a documentari e cortometraggi realizzati nell'ultimo anno da registi o case di produzione piemontesi, oppure girati in location della regione. L’iscrizione è gratuita e possibile fino al 15 dicembre.
info, bando e iscrizioni concorso@piemontemovie.com / 328.8458281.
I titoli selezionati per ciascuna categoria saranno sottoposti al giudizio delle giurie composte da professionisti del settore e potranno aggiudicarsi il Premio Torèt – Alberto Signetto per il Miglior Documentario (2.500 €) e il Premio Torèt Miglior Cortometraggio (1.500 €). Per la sezione Panoramica Doc si confermano inoltre il Premio Distribuzione e Professione Documentario; mentre i corti in gara a Spazio Piemonte concorreranno anche per i premi collaterali assegnati grazie alla collaborazione dei partner O.D.S. Operatori Doppiaggio e Spettacolo, Cinemaitaliano.info, Scuola Holden, Machiavelli Music.
Il Glocal dedica ogni anno una settimana alla produzione recente di cinema local in formato breve: in programma dal 5 al 10 febbraio alla Sala Il Movie (via Cagliari 40/e), la rassegna Too Short To Wait con tutti i cortometraggi iscritti a Spazio Piemonte e tutti i video-teaser della 3a edizione di Torino Factory.
Fino al 31 dicembre, i filmmaker under 30 potranno infatti partecipare alla 3a edizione del contest-video-lab Torino Factory presentando il teaser di un cortometraggio girato per almeno l’80% a Torino della durata massima di 3’. Otto proposte saranno proiettate al Glocal Film Festival e selezionate per essere sviluppate e prodotte, grazie ai laboratori di Torino Factory a cui parteciperanno autori e troupe.

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...