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REGIO: LO RUSSO S'E' ROTTO, E ROMPE GLI INDUGI

C'eravamo tanto amati. L'armonia tra Cirio e Lo Russo scricchiola sul tema del Regio

Sono passati tre mesi dalla fine del commissariamento, ma il Regio ancora non ha un sovrintendente e neppure il Consiglio d'indirizzo - che dovrebbe individuare il sovrintendente - è al completo, perché la Regione tarda a nominare il suo rappresentante. Così Lo Russo s'è rotto i coglioni e ha deciso che - in qualità di presidente della Fondazione Teatro Regio - a fine mese convocherà comunque il Consiglio d'indirizzo, con o senza il rappresentante della Regione, per procedere alla scelta del sovrintendente. Per far le cose a puntino, l'altro ieri ha mandato a Cirio una lettera ufficiale per informarlo della sua decisione. Tutti i particolari - e altre novità sul tormentone del Regio - sul Corriere di oggi e a questo link.

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