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UN MUSEO DEL CINEMA TUTTO NUOVO

Dentro e fuori. Due rendering del progetto del nuovo Museo
"Nel 2020 il Museo ha compiuto vent'anni, ed è sempre uguale a se stesso. Lo scenografico allestimento di Confino oggi mostra i suoi limiti: è poco flessibile e tecnologicamente arretrato. In una parola, vecchio. Non attrae il pubblico giovane, ma neppure chi è più avanti negli anni è incuriosito da un Museo che non si rinnova. Il presidente Ghigo e il direttore Mimmo De Gaetano si ritrovano sotto il naso l'esempio del dinamico Egizio, che dopo la radicale ristrutturazione ha visto crescere con geometrica potenza il numero dei visitatori. E così eccoci qui a sfogliare il “progetto di prefattibilità” per un Museo tutto nuovo. I soci hanno dato l'assenso di massima, e anche la soprintendente Papotti non ci ha trovato nulla da ridire: ora bisogna trovare i 25 milioni necessari per l'impresa.
Il progetto al momento è un abbozzo. Per la realizzazione ci sarà una gara internazionale, ma le linee guida del Museo futuro si riassumono in cinque punti fermi: innovativo e flessibile, internazionale, interattivo e inclusivo, sostenibile, rappresentativo del territorio".
Del restyling della Mole si parla da tempo, ma finalmente ho avuto il bene di vedere il progetto. E nell'articolo che potete leggere sul Corriere di oggi (ecco il link) descrivo i principali interventi che cambieranno l'aspetto (e si spera pure il destino) del Museo del Cinema.

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