Passa ai contenuti principali

SPETTACOLI NELLE CIRCOSCRIZIONI, UN BANDO DA 850 MILA EURO

Ricevo e volentieri pubblico:

È online da questa mattina sul sito del Comune di Torino il bando “Circoscrizioni, che spettacolo… dal vivo!” 2024, frutto di un accordo tra Città di Torino e Ministero della Cultura, che destina più di 850 mila euro alle attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche della città metropolitana.

“Anche quest’anno destiniamo importanti risorse alle attività di spettacolo dal vivo, – dichiara l’assessora alla Cultura della Città di Torino Rosanna Purchia – grazie alla sinergia con il Ministero della Cultura. Una conferma delle politiche di questa Amministrazione, molto attenta alle realtà del territorio e che vede la cultura come un bene pubblico irrinunciabile, da rendere accessibile a tutti. Ci aspettiamo una forte partecipazione al bando, in cui abbiamo previsto finanziamenti anche a favore dei progetti più piccoli e valorizzato le attività di produzione.”

Quest’anno l’avviso pubblico prevede infatti due diverse sezioni di candidatura.

La prima è dedicata alle realtà meglio strutturate, capaci di promuovere progetti più articolati e ampi, che dovranno rispettare una serie di elementi obbligatori: la realizzazione di almeno cinque eventi aperti al pubblico; l’accompagnamento alla professionalità rivolto ad artisti, tecnici e personale amministrativo-organizzativo under 35; il coinvolgimento e la partecipazione dei giovani compresi nella fascia 19-35 anni; il coinvolgimento del territorio, con almeno un intervento in istituti scolastici, strutture ospedaliere, residenze per anziani, carceri, strutture socio-assistenziali e un intervento in collaborazione con il programma “La Cultura dietro l’angolo”. Saranno selezionati un massimo di dodici progetti, proposti da altrettanti soggetti promotori, che riceveranno risorse pari all’80% delle spese sostenute, con un contributo fisso di 64.619 euro ciascuno.

La seconda sezione è invece dedicata alle realtà di dimensioni più ridotte. Fino a otto progetti riceveranno risorse pari al 90% delle spese sostenute per lo svolgimento di piccole rassegne o per la realizzazione di un unico evento o di una nuova produzione, con un contributo fisso di euro 9.990 per ciascun soggetto.

Il bando è destinato esclusivamente a progetti negli ambiti di teatro, musica, danza e circo contemporaneo, che saranno selezionati valorizzando, oltre alla qualità artistica, la capacità di fare rete e la produzione di nuovi spettacoli. In continuità con le edizioni precedenti, le attività potranno svolgersi in tutte le circoscrizioni a esclusione del centro cittadino e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2024. 

Il bando è pubblicato sul sito della Città, alla pagina http://www.comune.torino.it/bandi/contributi-benefici.shtml 

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...