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ALDO DICE: PRENDIAMOCI TORINO

Un frame del videoclip di "Ma chi ha detto che non c'è?" Il vero concerto del 25 Aprile non è quello del Jazz Festival. Il vero concerto di Torino liberata è un altro. Lo organizza Aldo Dice . Per il secondo anno consecutivo la scena artistica torinese contemporanea (e basta con 'sta parola "emergente", che fa ribrezzo) scende in strada e abbraccia la città. I musicisti attraversano Torino su un carro, dalle Officine Corsare al Valentino, suonando e cantando. In queste ore gira su YouTube il video della canzone scelta per celebrare l'appuntamento. Guardatelo, ne vale la pena. La canzone si intitola "Ma chi ha detto che non c’è?" , fu scritta da Gianfranco Manfredi alla fine degli anni Settanta, ma è attualissima. L'hanno riarrangiata e incisa Nadàr Solo, Banda Fratelli, Johnny Fishborn, Daniele Celona, Levante, Esma, Diecicento35, Matteo Castellano, Sica, Garden Of Alibis, 2 Fat Man, Pagliaccio, Bianco, Duemanosinistra, Ila Rosso, L...

VERSO IL JAZZ FESTIVAL: ANTEPRIMA CONTINUA

Come potete dedurre guardando il cielo gravido di pioggia, si approssima la terza edizione del Torino Jazz Festival , in programma dal 25 aprile al Primo Maggio. Intanto, ecco il programma della seconda parte del "pre-festival", con due giornate piuttosto ricche di eventi, domani e giovedì. In particolare, domani, 23 aprile, c'è Jazz senza quartiere , un happening musicale lungo un giorno che animerà alcune vie tra Borgo Rossini e Vanchiglia . Sempre domani, dalle ore 11 alle ore 20 i librai torinesi saranno in piazza Palazzo di Città a consigliare i libri e a festeggiare la Giornata mondiale del libro e dei fiori regalando una rosa offerta dal Governo di Catalogna . MERCOLEDI’ 23 APRILE ore 13.30 Campus “Luigi Einaudi”,  lungod ora Siena 100 SOUL NASSAU in concerto itinerante Giancarlo Schiaffini ore 15 Libreria “Ponte sulla Dora”, via Pisa 46 Presentazione libro “E NON CHIAMATELO JAZZ” di GIANCARLO SCHIAFFINI       ...

COPPOLA: IO VADO A CINEMA GAY

Michele Coppola parteciperà al Tglff Nel tardo pomeriggio di questa Pasqua di Resurrezione ricevo una mail da Michele Coppola, assessore regionale alla Cultura ormai in scadenza. Eccola: leggetela e poi ne parliamo: "Nell'aprile del 2011 il Consiglio Regionale votò a maggioranza di non concedere il patrocinio della Regione Piemonte all'allora Festival GLBT (l'attuale TGLFF, Ndr) . Fu un atto cogente di indirizzo dell'Assemblea regionale, che alcuni strumentalmente provarono ad imputarmi. Il mio punto di vista è chiaramente diverso. Una sola cosa mi interessa evidenziare oggi. Se il Festival continua a sopravvivere è anche grazie al forte sostegno dell'Assessorato alla Cultura al Museo Nazionale del Cinema.  Sciolto il Consiglio regionale che approvò quell'atto di indirizzo, ho accettato quindi l'invito a partecipare a una delle serate del Festival.  Non vi prenderò parte per ragioni elettorali e per chiedere voti. Credo invece sia giusto con...

CINEMA GAY: I PERTURBAZIONE NON CE LA FANNO

E' tramontata l'ipotesi di avere i Perturbazione ospiti musicali della serata inaugurale del Tglff: La ventinovesima edizione del festival di cinema gay e lesbian comincia il 30 aprile. I Perturbazione erano stati invitati e avevano accettato con entusiasmo. Ma il Primo Maggio la band torinese suona al tradizionale concertone di Roma: e il giorno precedente - per l'appunto il 30 aprile - sono previste le prove. Non è stato possibile far quadrare gli orari per un rientro del gruppo in serata dalla capitale a Torino, con ritorno la mattina successiva per il concerto di piazza San Giovanni. Il tempo non era sufficiente. Così, a malincuore, i Perturbazione hanno dovuto rinunciare. Sarà per l'anno prossimo.

UNA FESTA PER CARLO LIZZANI

Carlo Lizzani, sarà ricordato il 5 maggio al Circolo dei Lettori  Il 5 maggio Torino ricorda Carlo Lizzani. In memoria del regista recentemente scomparso il comitato scientifico dell’Associazione Museo Nazionale del Cinema (ne fanno parte, oltre al vostro Gabo, storici senatori della scena cinematografica torinese: Sandro Casazza, Steve Della Casa, Domenico Gargale, Alberto Mittone, Renzo Ventavoli e Giovanni Zanetti) ha deciso di organizzare un evento che avrà lo scopo di raccogliere i fondi necessari per realizzare una pubblicazione speciale dedicata al grande maestro. Luciana Littizzetto Nel corso della serata di lunedì 5, che si terrà al Circolo dei Lettori a partire dalle ore 20: ci saranno una ricca apericena firmata Barney's Bar, tante sorprese e la proiezione in anteprima di un film di prossima uscita al cinema Romano.  Lo showman Marco Berry batterà un'asta di memorabilia cinematografici messi a disposizione da Renzo Ventavoli. Marco Berry ...

UN CAPOLAVORO SEGRETO

L'interno della chiesa di Missione a Villafranca: un capolavoro segreto del gotico internazionale La Gola: particolare della "Cavalcata dei Vizi e delle Virtù" a Villafranca  Vi linko qui sul blog l'articolo di TorinoSette dove racconto uno straordinario capolavoro sconosciuto, un ciclo d'affreschi gotici nascosto in una chiesetta sperduta nelle campagna di Villafranca Piemonte. Caso mai qualcuno volesse approfittarne durante le gite delle prossime feste, vi segnalo che vicino alla chiesa c'è un ameno boschetto con tanto di tavoli da picnic. Pensateci per Pasquetta. E' un po' una caccia al tesoro, ma vale la pena.

PRERAFFAELLITI E JAZZ: TORINO TENTA L'ACCOPPIATA

"Ecce ancilla Domini!" di Dante Gabriel Rossetti E' da urlo. La più bella mostra che abbia visto da tempo. Sarò anche partigiano, dato che li adoro, ma i Preraffaelliti a Palazzo Chiablese sono più che imperdibili. Sono fondamentali. Bellezza pura. Il meglio che possiate sperare di vedere se non andate direttamente alla Tate Gallery di Londra, da dove arriva questa mostra che chiude a Torino il suo tour mondiale - dopo Mosca, Tokyo e Washington - in cui è stata vista da almeno un milione di visitatori. I visitatori sono il punto cruciale. La mostra è organizzata dal Il Sole24Ore Cultura: il Comune ha preso al volo l'occasione e se l'è beccata gratis, limitandosi a offrire la sede. Un esempio di collaborazione privato-pubblico. Ma per pagarsi la mostra deve raggiungere almeno le 130 mila presenze. Ne merita almeno tre volte tanto, certo. Il problema è la breve durata, nemmeno tre mesi: chiuderà il 13 luglio. Secondo me, però, ce la fanno. La corsa parte già...