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SALONE AL LINGOTTO, A META' PREZZO

Nella foto: due momenti del summit in Comune tra Wonder Chiara e Gl Ok, questa a Wonder Chiara la devo riconoscere. Se le cose stanno come mi sono arrivate qui, nella casa sulla scogliera, oggi quella diavolessa d'una donna ha messo in riga i franciosi di Gl, estorcendogli un accordo triennale per fare il Salone al Lingotto Fiere a condizioni ben più dignitose del passato. Quelli di Gl Events sono arrivati in delegazione da Parigi e da Lione, con il pepe al culo , dato che per l'appunto stavano giocandosi  il core business torinese. E dopo due ore e mezza di discussione a Palazzo Civico - che sospetto non siano state piacevolissime, per loro - pare abbiano deposto l'usuale alterigia e siano venuti a ben più miti consigli. A quanto mi risulta (e per una volta spero di non sbagliare) l'affitto sarà dimezzato: 600 mila euro. Meno della metà di quanto costava finora. E dubito che i franciosi ci rimettano: traete voi le conclusioni sul pregresso. Inoltre i franciosi ric...

SALONE, LA RIVOLTA DEI PICCOLI METTE ALL'ANGOLO I GHINASSA

Scusate il ritardo: qui al mare il tempo scorre piano e i collegamenti sono lontani e cattivi.  Allora. Sono arrivate altre due lettere pro-Salone, dopo la petizione di ieri . Le mandano due associazioni di categoria, Fidare e Odei, che riuniscono un gran numero di editori piccoli e medi. Editori anche prestigiosi, che non sembrano per nulla entusiasti dell'alzata d'ingegno di Mondazzoli & Motta , né si direbbe che si sentano rappresentati dal Mottarello quando parla a nome di genrici "editori". Benché frescheggiante in vacanza, le devo pubblicare, queste lettere: delineano meglio gli schieramenti che vanno formandosi nel mondo dell'editoria italiana (tutta l'editoria, non solo una parte), aspettando la famigerata riunione dell'Aie (un'Aie che appare di ora in ora più debole e divisa). Riunione nella quale gli editori (quelli iscritti all'Aie, va da sé) decideranno se continuare con il Salone a Torino, o farsene uno loro a Milano,  come sembr...

PICCOLI E MEDI EDITORI: IL SALONE RESTI A TORINO

Ricevo e pubblico al volo  la lettera trasmessa alla  Fondazione per il libro.  Già in molti tra case editrici e personalità del mondo dell’editoria hanno firmato l’appello a sostegno del  Salone Internazionale del libro di Torino : la lettera viene definita "un riconoscimento per la qualità del lavoro svolto in questi anni, soprattutto con i piccoli e medi editori, e un sostegno solidale al progetto di tenere a Torino la manifestazione". 20 luglio 2016 Gentile Fondazione per il libro, la musica e la cultura, abbiamo appreso con sollievo in questi giorni la forte determinazione di Regione Piemonte, Comune di Torino, Mibact, Miur e Intesa Sanpaolo a proseguire nell’esperienza del Salone del libro. La fiera torinese è a tutti gli effetti un patrimonio culturale italiano, percepita sempre più anche dagli operatori editoriali stranieri come momento significativo di incontro, confronto e lavoro comune. Nonostante le problematiche ai vertici della gestione ne...

INDAGINI E VACANZE

Scusate se non riprendo la notizia della Milella indagata per turbativa d'asta. In realtà l'avevo già anticipata il 15 luglio . Quindi la diamo per detta. E da oggi sono ufficialmente in vacanza. State buoni, se potete. 

UN'OPERA IN OGNI PIAZZA: FRANCESCA GUARDA A ROMA

Un'opera in ogni piazza: il post dell'assessore Leon Comunque, Glover o Boyle a parte , alla fin fine Francesca Leon un indizio me l'ha (involontariamente) offerto, a proposito del destino del Classical Music Festival. Sulla pagina Fb del neo-assessore ha condiviso, ieri, un post del Teatro dell'Opera di Roma su un'iniziativa  (preciso: programmata prima della vittoria della Raggi)  che si chiama  "OperaCamion" e che, per quel che capisco, potrebbe rispondere alla conclamata esigenza programmatica di "concepire la cultura come volano di una Torino policentrica". Cioé, in parole povere, portare cultura anche nelle famose periferie. Si tratta di questo: c'è un Tir che arriva nelle piazze - anche non centrali - e si apre per diventare il palcoscenico di spettacoli d'opera gratuiti. Insomma, la stessa trovata del Classical Music Festival  (che com'è noto a me non piace, ma chissenefrega), però itinerante. Sarebbe fattibile anche...

MY NAME IS GLOVER, FRANCESCA. DANNY GLOVER

Il post che l'assessore Leon ha pubblicato ieri sera sulla sua pagina Facebook Stamattina non ho tanta voglia di fare dell'ironia a buon mercato; quindi mi limito a segnalare sommessamente all'assessore alle Fontane Francesca Leon che l'affascinante signore che ella annuncia con giubilo, a mezzo Fb, di avere  incontrato ieri  è in realtà l'attore  Danny Glover , 70 anni, nero, americano, attualmente impegnato nelle riprese del film "Ulysses" a Torino , e non il regista  Danny Boyle , 59 anni, bianco, inglese, attualmente impegnato nelle riprese del film "Trainspotting 2" a Edimburgo . Non è un dramma. Capisco l'emozione del neo-assessore catapultato nel vortice della mondanità hollywoodiana in trasferta sul Po. E un banale lapsus - o persino uno scambio di persona - può capitare a chiunque. A me capita spesso, pur non frequentando la mondanità hollywoodiana. Però io sono molto più anziano di Francesca Leon, e non faccio nemmeno l'ass...

L'ANTONELLINA VA ALLA GUERRA: IL SALONE CONTINUA

Antinella Parigi, assessore regionale alla Cultura Alla fin fine mi sono rotto del Salone e delle sue traversie, quindi ho chiamato Antonellina Parigi e mi sono fatto spiegare esattamente lo stato dell'arte. Così me ne vado in vacanza sereno. Conversazione con l'assessore Dunque. L'Antonellina mi conferma che sì, hanno offerto a Massimo Bray la presidenza della Fondazione per il Libro , e lui ha dato la disponibilità, anche se si vedranno nei prossimi giorni per definire i dettagli. Le domando se la proposta l'hanno fatta soltanto lei e il Chiampa, o se prima s'erano accordati con Wonder Chiara. "Figurati se facciamo una cosa simile senza essere d'accordo con il Comune - esclama l'indignata Antonellina - E' un nome condiviso, ci mancherebbe". "Beh, mi sembra strano che a Appendino stia bene un piddino dichiarato, ancorché dalemiano...", faccio io. E opino: "Diavolo d'una donna. Si vede che se ne frega: ha capito c...