Passa ai contenuti principali

Post

SILVIO DESTEFANIS CI HA LASCIATI

Silvio Destefanis: uomo di grandi passioni culturali e politiche Ieri è mancato, all'età di 76 anni, Silvio Destefanis, un operatore culturale che ha dato moltissimo a Torino. Negli  anni 70/80 diede vita a molti eventi che hanno lasciato il segno, a partire dal Folk Festival (prima alla Mandria e poi al Teatro Alfieri) che portò a Torino i più grandi artisti del settore, da Violeta Parra a Pete Seeger. Organizzatore instancabile con l'Arci, collaboratore del Teatro Stabile - preziosa la sua opera di trovarobe al fianco di Ronconi nell'epica impresa de "Gli ultimi giorni dell'umanità" - Destefanis è stato compagno di strada di musicisti, scenografi, teatranti. Importante anche il suo impegno politico, che nel 1981 lo portò in Consiglio comunale, eletto nelle liste del Pci. In ultimo si era dedicato al progetto della libreria "La città del Sole" in via Po (dove oggi c'è un negozio di dischi da collezione), che per alcuni anni è stata un porto sicu...

L'ANNO CHE UCCIDEMMO TRAFFIC

Ci hai creduto faccia di velluto: la simpatica burla Ogni anno, all’approssimarsi dell’estate, Silvio Salvo, social media manager della Fondazione Sandretto e genio stravagante della comunicazione, gioca una simpatica burla ai suoi amici di Facebook: posta un immaginario e fantasmagorico cast del Traffic Festival. Stavolta ha annunciato Morrissey, i Cure e gli Arcade Fire. Traffic è morto ormai da sette anni: ma la speranza non muore mai, e così qualcuno, sovrappensiero, ancora ci casca. Tutti, però, cascano in depressione confrontando il «Festival impossibile» di Silvio con la modesta realtà dei festivalucci estivi con cui invano, da sette anni, il Comune tenta di far dimenticare Traffic. Fabrizio Gargarone, co-direttore di Traffic Nell’immaginario dei torinesi ancor giovani — o appena ex giovani — Traffic oggi risplende della stessa mitica luce che illumina i Punti Verdi nelle memorie stagionate dei torinesi boomer. Ancora di recente, lo scioglimento dei Daft Punk e la morte di Batti...

NEL SUPER-GIUGNO DI TORINO C'E' ANCHE THE PHAIR

Sarà una seconda metà di giugno piuttosto vivace, a Torino. Con il ritorno - si spera definitivo - a una pur precaria normalità, anche le attività culturali si ripropongono in massa. Torino Spiritualità è in programma dal 17 al 20, negli stessi precisi giorno del Lovers Festival , mentre dal 19 al 27 toccherà al Torino Jazz Festival ; e il 24 ci sarà Portici di Carta . Dal 18 al 20, invece, andrà in scena al Padiglione Nervi di To-Expo la seconda edizione di The Phair , rassegna internazionale dedicata alla fotografia, capofila di una settimana in cui verranno messe in rete tutte le iniziative cittadine - programmate da musei, gallerie, fondazioni, spazi pubblici e privati - legate all’immagine. Roberto Casiraghi, storico inventore e direttore della prima Artissima, quindi ideatore di The Others e adesso, con Paola Rampini, di The Phair, definisce la sua nuova ultima creatura "un punto di ripartenza per un settore che ha molto sofferto. La manifestazione, dedicata non solo ai fo...

MUSEI, COM'E' ANDATO IL PRIMO MESE?

Ieri sul Corriere un pubblicato un report sull'andamento delle presenze nei musei nel primo mese di riapertura. Qui vi riassumo i dati salienti. L'Egizio si piazza ancora una volta primo per distacco nella top ten dei più visitati di Torino: 25.057 ingressi, con sold-out nei fine settimana, pur nei limiti di capienza fissati dalle disposizioni anti-Covid. Lo scorso weekend si è arrivati a 4.300 visitatori: merito senza dubbio della scomparsa della prenotazione obbligatoria con 24 ore d'anticipo. L'ultimo Dpcm adesso la impone soltanto per i musei con più di un milione di visitatori l'anno. La caduta dell'obbligo di prenotare nei weekend vale quindi per tutti i musei torinesi. Veniamo alla Fondazione Torino Musei: nel primo mese di riapertura il miglior risultato è quello della Gam, con 8.438 visitatori (di cui 1.563 per la mostra "Viaggio controcorrente", aperta dal 5 maggio). Segue Palazzo Madama, a quota 7.416 di cui 3.621 per mostra World Press Pho...

OGR, IL BILANCIO MIGLIORA (NONOSTANTE IL COVID)

Ricevo e volentieri pubblico: L’Assemblea dei Soci di Ogr-Crt S.C.p.A. ha approvato il bilancio 2020. In particolare, si è registrato un forte consolidamento dell’andamento della gestione caratteristica con un risultato positivo pari a circa 1,5 milioni di euro, riconducibile in buona parte alle performance di Ogr Tech e a un continuato e attento lavoro sui costi di gestione. Nonostante le forti criticità determinate dall’emergenza Covid-19, l ’esercizio 2020 si è chiuso  in netto miglioramento rispetto al bilancio precedente,  con una perdita pari a circa 198.000 euro, t enuto conto da un lato dei benefici derivanti dalla possibilità di rinvio di parte degli ammortamenti sulla base della normativa speciale introdotta per il Covid-19, e dall’altro del maggior aggravio finanziario determinato dalla partecipata Sofito Srl (ristorazione Snodo) impossibilitata a svolgere la propria attività a causa dell’emergenza sanitaria. “In un anno eccezionalmente complesso a causa dell’emerge...

I DESIDERANTI DELLA NORMALITA'

Il Premio Nobel Kazuo Ishiguro inaugura Torino Spiritualità Non stavano nella pelle, al Circolo dei Lettori: così, dopo i mesi tristi della chiusura, il ritorno a una pur incerta "normalità" ha spronato la direttrice Elena Loewenthal ad anticipare a giugno Torino Spiritualità, abbandonando la tradizionale collocazione di settembre così da scansare gli accavallamenti fra manifestazioni che si prevedono per quel mese. Anche giugno, comunque, sarà piuttosto affollato : negli stessi giorni di Torino Spiritualità, dal 17 al 20, ci sarà - in perfetta sovrapposizione - anche il Lovers Festival, mentre dal 19 al 27 toccherà al Tjf. Ma insomma, ci voleva un po' di movimento dopo tanta quaresima. Gli eventi dell'edizione 2021 si terranno (come per l'edizione "emergenziale" dell'anno scorso ) nel padiglione in piazza Carlo  Alberto, che può ospitare in sicurezza 250 spettatori; ma anche nelle sale del Circolo,  che ospiteranno incontri e laboratori esperienzi...

MIRACOLO: IL REGIO CHIUDE IL 2020 IN ATTIVO. MA RESTANO DUE PROBLEMUCCI DA 30 MILIONI

Il direttore generale Mulé e il commissario Purchia Il bilancio consuntivo 2020 del Regio chiude con un utile di esercizio di 519.776 euro. E' un risultato che ha dell'incredibile, se si pensa che lo scorso settembre, all'insediamento del commissario straordinario, si temeva che l'anno potesse chiudersi con un rosso di due milioni. Rimettere in sesto la baracca non è stato una passeggiata di salute: ci sono volute scelte dolorose (in primis il mancato rinnovo di una quindicina di precari ) ed economie fino all'osso. Per dirla in termini più soft, "il raggiungimento del risultato del 2020 è un combinato disposto di azioni di efficientamento strutturale dei costi, di una loro razionalizzazione, e di politiche di rinegoziazione dei contratti di fornitura di beni e servizi in essere, in una logica di miglioramento del rapporto costi/benefici". Ma non basta ancora. Il risultato positivo non può far dimenticare il difficile stato patrimoniale in cui versa il Reg...