Passa ai contenuti principali

CHIARA E' DI PAROLA: CI BECCHIAMO UN DOPPIO CIOCCOLATO'

Cioccolatò 2015: il suggestivo accampamento circasso in piazza San Carlo
E' mesto dovere di questo blog annunciare che, con delibera della giunta comunale, in data odierna si stabilisce quanto segue.
Dà il lieto annuncio sulla sua pagina Fb Chiara Appendino - e vi prego di apprezzare la prosa alata, intonata alla solennità del momento:
"Dal 24 al 26 marzo 2017 in piazza San Carlo si terrà “Aspettando CioccolaTò”, un’anteprima della manifestazione che avrà il suo pieno svolgimento a novembre.
Torino è sempre stata all'avanguardia sotto tanti punti di vista. Lo dice la nostra storia politica, industriale e sportiva, solo per citare alcuni esempi. Qui sono nate l'Italia, l'automobile e squadre che hanno scritto la storia del calcio.
Ma Torino è anche capitale del cibo e, in particolare, del cioccolato. Il patrimonio di pasticcerie e Caffè storici della nostra Città è inestimabile e si intreccia indissolubilmente con la cultura, culinaria e non solo, di tutta Italia.
In queste botteghe gli artigiani hanno immaginato e creato meraviglie che il mondo ci invidia come i gianduiotti, i cremini e le praline: ecco perché abbiamo ripensato il formato di CioccolaTò, nell'ottica di valorizzare le produzioni locali e dare un nuovo impulso al settore.
In collaborazione con la Camera di commercio di Torino verranno individuati gli artigiani del territorio, a partire dalle botteghe storiche, che per i tre giorni di marzo delizieranno i più golosi di noi. Personalmente non vedo l'ora😏".

Pensa un po', io non vorrei mai vedere quell'ora: altre baracche in piazza San Carlo. Nessuna speranza per le piazze di periferia.
E' la continuità, bellezze.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...