Passa ai contenuti principali

AL VIA SEEYOUSOUND

Ricevo e volentieri pubblico:

"Ingeborg Holm" di Victor Sjöström apre oggi, 26 gennaio, la quarta edizione di Seeyousound. Film muto svedese del 1913, considerato la prima pellicola realista della storia del cinema, sarà proiettato in una versione restaurata in 2K da dello Svenska Filminstitutet-Cinemateket e sonorizzato dal vivo da un trio composto dal chitarrista Corrado Nuccini, cantante e fondatore dei Giardini di Mirò, dal cantautore e produttore Iosonouncane, ex Adharma, e da Enrico Gabrielli, polistrumentista e compositore. L’evento, curato dal Museo del Cinema, si tiene alle 21 alla Sala 1 del Cinema Massimo.

Il festival prosegue domani, sabato 27 gennaio, al cinema Massimo. In programma, per il concorso Long Play Doc, tre anteprime italiane: l’atteso doc svedese "Silvana" di Mika Gustafson, Olivia Kastebring e ChristinaTsiobanelis; "Híbridos, The Spirits of Brazil" di Vincent Moon e Priscilla Telmon; "The Public Image Is Rotten" su Johnny Rotten, ex frontman dei Sex Pistols. Sempre domani, per il concorso Long Play Feature sono previste tre anteprime italiane: "Song of Granite" di Pat Collins, lungometraggio che l’Irlanda ha inserito nella shortlist degli Oscar; l’argentino "Musica para casarse", e la commedia indie, successo allo scorso Sundance, "Band Aid" di Zoe Lister-Jones.
Domani partono le rassegne fuori concorso, con "American Valhalla", in anteprima italiana, ​sulla realizzazione del diciassettesimo album di Iggy Pop​, e l'anteprima europea di "Dare to Be Different", ​in programma per ​Rising Sound, retrospettiva che quest’anno è dedicata al mondo della radio, con il sottotitolo Radioactivity​.​
Non mancano i corti di 7Inch e i videoclip in concorso per Soundies, mentre Casa Seeyousound ospita domani alle 17,30 al Circolo dei Lettori un incontro con Massimo Cirri e Tiziano Bonini dedicato a Musica&Radio. Seguirà un aperitivo musicale a cura di Lele Roma. 
La giornata si concluderà al Circolo Amantes, quando alle 23,30 si terrà All U Can Beat, dj set con dj Daddy, Raw Tella e Mastaced. Alla stessa ora al Rough Dive Bar prenderà il via anche Soundies&The City, con una selezione di videoclip in concorso al festival.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...