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SYS HA UN NUOVO DIRETTORE, MA SOPRATTUTTO UN NUOVO ORIZZONTE

Carlo Griseri dirigerà SYS
Ricevo e prontamente pubblico la notizia del cambio alla direzione di quello che, nato senza clamori ma con le idee chiare appena nel 2015, è già diventato sotto vari aspetti (tranne che per il budget) il "quarto grande" dei festival cinematografici torinesi. 
Maurizio "Mao" Pisani 
Carlo Griseri succede come direttore al "grande timoniere" Maurizio Mao Pisani.
Quest'ultimo seguirà il nascente progetto nazionale di Seeyousound, che punta a creare una rete nazionale di festival cinematografici a tema musicale. Un progetto ambizioso, che conferma quanto di buono penso e ho scritto del gruppo e del progetto di Seeyousound. Questi ragazzi (beh, si è sempre ragazzi quando non ci si sclerotizza...) non soltanto hanno inventato qualcosa di nuovo e importante nell'ambito del cinema a Torino, mantenendo un'encomiabile e orgogliosa libertà; ma trovano pure il coraggio e la saggezza di guardare oltre la cinta daziaria di una città in declino, e pensare in grande. Fantastici.

Ecco il comunicato:

La quinta edizione di Seeyousound, il festival di cinema a tematica musicale organizzato dall’Associazione Choobamba, si terrà al Cinema Massimo dal 25 gennaio al 3 febbraio 2019 e si fa preannunciare da importanti novità.
L’apertura di venerdì 25 gennaio porterà in anteprima italiana il film "Symphony of Now" (2018, Germania, 65’) di Johannes Schaff. Presentato alla scorsa Berlinale, il documentario è un tributo cinematografico alla vita notturna della metropoli tedesca e trae ispirazione dal film muto sperimentale del 1927 di Walter Ruttmann "Berlino – Sinfonia" di una grande città, restituendo un moderno spaccato della sua vibrante energia musicale.
Prodotto dalla piattaforma creativa sperimentale Audi Zeitgeist Projects, "Symphony of Now" ha una colonna sonora firmata dal produttore musicale Frank Wiedemann insieme a musicisti della scena elettronica cittadina come Hans-Joachim Roedelius, Gudrun Gut, Modeselektor e Alex Do. Quest'ultimo darà il via alla quinta edizione di Seeyousound con un set live delle tracce dal film.
“La decisione di aprire la quinta edizione del festival con un film come 'Symphony of Now' è solo il primo tassello del programma che Seeyousound sta organizzando per omaggiare al meglio Berlino nel trentennale della caduta del Muro. La musica supera i confini, da sempre, e mai come in questo periodo è importante renderle il giusto merito". Così racconta l’avvio di SYS V il neo-direttore  Carlo Griseri, che passa alla guida del festival torinese dopo Maurizio Pisani, e prosegue: “Avere l'opportunità di dirigere Seeyousound Torino è un vero onore. Sono nella squadra del festival dal suo inizio, prima come responsabile dei cortometraggi, poi come coordinatore cinematografico, ora in questa nuova veste. Il lavoro di Maurizio è stato straordinario, sarà mio obiettivo proseguirlo, insieme ai miei insostituibili colleghi. Vorrei che la quinta edizione del festival fosse, più che mai, un luogo in cui il pubblico abbia il piacere di esserci, dialogare, imparare e anche divertirsi”.
Un passaggio di testimone necessario per Seeyousound che si prepara a fare un salto evolvendo da festival internazionale a Seeyousound Music Film Experience. Un progetto culturale ampio che da Torino arriverà in altre città per creare una rete italiana di festival cinematografici a tematica musicale - a partire da Pisa, Lecce e Palermo che già in autunno ospiteranno le rispettive edizioni del festival -, aprirsi a contaminazioni e collaborazioni con festival europei con cui condividere una comune ispirazione, e abbracciare le diverse forme di arte e impresa che ruotano attorno a cinema e musica grazie a produzioni originali, attività di formazione, editoria, eventi, mostre e distribuzione.
“Seeyousound sta rapidamente crescendo e mutando la propria struttura, sviluppando sia in Italia che in Europa nuovi progetti culturali" dice Maurizio Pisani, che passa a direttore dell’intero progetto Seeyousound: “Per poter seguire e coordinare queste sfide che ci vedono protagonisti c’è bisogno che io possa dedicarmi ad esse completamente. Lasciare la direzione del festival di Torino è stato difficile ma necessario, con la certezza che Carlo Griseri saprà confermare e sviluppare ulteriormente quanto di buono fatto fino ad ora. Concludo citando i versi del poeta torinese Guido Catalano, che sento molto nostri in questo momento: A Torino fai più fatica qui a Torino / perché a Torino / non so se è chiaro / a Torino / non si scherza un cazzo. / Però se ce la fai a Torino – e pochi ce la fanno – a Torino se ce la fai / poi spacchi i culi / a mani nude / a mani nude legate dietro la schiena / su un piede solo / con un gatto su una spalla /sorridendogli negli occhi”.

Oh yeah.

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