Passa ai contenuti principali

SALONE: ADEI VUOLE IL COMITATO DI INDIRIZZO E SOSTIENE I DIPENDENTI

Dall'Adei (l’associazione degli Editori Indipendenti che rappresenta più di 250 sigle editoriali indipendenti) mi arriva un comunicato che doverosamente pubblico. In sostanza Adei conferma di voler essere coinvolta (tramite la creazione di un Comitato di indirizzo) nella progettazione del prossimo Salone; e si oppone alla diaspora dei dipendenti dell'ex Fondazione per il Libro. Ecco il comunicato:

Sandra Ozzola ha ritenuto, dopo questo primo periodo di lancio di Adei, per motivi personali, di rassegnare le dimissioni da presidente e il direttivo ha nominato due vicepresidenti che avranno funzione di gerenza in questo periodo: Andrea Palombi (Nutrimenti) e Marco Zapparoli (Marcos y Marcos). Ha nominato tesoriera Anita Molino (Il Leone Verde). Ha altresì deciso, come previsto dallo statuto, e secondo il percorso già stabilito dalla costituzione di Adei, di convocare per il 28 settembre, presso il Palazzo Ducale di Genova, in occasione della nuova edizione di Book Pride, la prima assemblea per eleggere il nuovo presidente e il nuovo direttivo.
Intanto Adei ha confermato il proprio supporto al Salone del Libro ribadendo la necessità di assicurare continuità e stabilità alla manifestazione mediante l’individuazione di un soggetto che mantenga la caratteristica propria del Salone, di manifestazione appartenente alla collettività, auspicando che i dipendenti che hanno dedicato il proprio lavoro alla realizzazione del Salone possano continuare ad affiancare l’opera del direttore Nicola Lagioia e del presidente Bray. Adei auspica una rapida costituzione di un comitato di indirizzo che riproduca le funzioni di garanzia della cabina di regia di cui ha fatto parte anche nel 2018 e ne auspica l’allargamento ad altri stakeolder rilevanti, in particolare librai e biblioteche. I delegati del direttivo ai rapporti con il salone torinese sono: Gaspare Bona (Instar Libri e Blu edizioni) e Isabella Ferretti (66th and 2nd).

P.S. Un bando per l'editoria

Approfitto di questo post "editoriale" per riportare anche il comunicato della Regione su un bando che interessa gli operatori del settore, e in particolare le librerie indipendenti e i piccoli editori:
L’Assessorato alla Cultura della Regione Piemonte, nell'ambito delle attività a sostegno della piccola editoria piemontese, ha avviato un bando rivolto alle librerie indipendenti del territorio: una misura per favorire progetti e sinergie tra gli attori della filiera del libro e per rafforzare il comparto.
Il bonus prevede un finanziamento di 2000 euro per progetti di promozione della produzione editoriale regionale, da svolgersi all’interno delle ordinarie attività della libreria.
Le domande dovranno essere presentate entro il 7 settembre 2018. Per maggior informazioni: http://www.regione.piemonte.it/bandipiemonte/cms/

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL MUSEO DELLE MINCHIATE

Ripubblico anche qui - revisionato e linkato - l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Sono geniali, quelli di Palazzo Civico. E non si risparmiano, una ne fanno e cento ne pensano. Sentite l'ultima. Pochi giorni fa sul Corriere commentavo la mozione della consigliera piddina Caterina Greco la quale - in una città che stenta a mantenere i propri musei all'onor del mondo - sollecita la nascita di un ennesimo museo, il «Museo dell'Immigrazione»; ovviamente senza darsi cura di indicare con quali soldi tale museo si allestirebbe e si manterrebbe. Poteva l'opposizione lasciarsi scavalcare dalle sinistre nella nobile gara per dare a Torino altri musei senza un passato e senza un futuro? Certo che no: il prossimo 12 marzo in Commissione cultura si discute una mozione del leghista Catizone (credo di riconoscerlo a destra - ovvio - nella foto postata da Fabrizio Ricca e ritraente tre festevoli consiglieri comunali che s'esibiscono con un appropr...