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CINEMA CONTROCORRENTE: PIENA OCCUPAZIONE SUI SET

Paolo Manera, direttore di Film Commission
Nell'anno durissimo di pandemia, in Piemonte c’è un settore produttivo che non teme licenziamenti, e semmai la crisi è di segno inverso: scarseggia la forza lavoro. È il settore delle produzioni audiovisive: film, serie tv, ma anche documentari, spot, cortometraggi. I set si moltiplicano, e in questo momento trovare una location manager, un truccatore, un tecnico specializzato è un problema. «Un gioioso problema» mi dice Paolo Manera, il direttore della Film Commission Torino Piemonte. E ci credo: sono vent’anni che Film Commission si sbatte su tutti i fronti per arrivare a un simile risultato. Con alti e bassi, a seconda dei budget a disposizione.
«Abbiamo vissuto periodi complicati — aggiunge Manera — ma nel 2018 ci siamo ripresi, il 2019 è stato l’anno del record di produzioni, e nel 2020 nonostante il covid il settore in pratica si è fermato solo a marzo e aprile, da maggio sono ripartite le produzioni più leggere, da giugno anche le serie tv e i lungometraggi, sicché l’anno si è chiuso positivamente. Adesso tutti stanno lavorando, e c’è carenza di alcune figure. Sono stati coinvolti anche professionisti che operano abitualmente in altri ambiti oggi fermi o quasi: penso per esempio ai fonici dei concerti, che ora sono impegnati sui set cinematografici.

L'intervista a Paolo Manera è uscita sul Corriere, e potete leggerla a questi link.

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