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COVID E TAGLI: QUEL CHE RESTA DEI FESTIVAL

Così ridevamo. Correva l'anno 2013, il guest director Paolo Virzì e la madrina Luciana Littizzetto
aprivano il Tff, e tutto sembrava andare bene. Non sono passati neanche otto anni e pare un secolo

Il Museo del Cinema ha riformulato il calendario dei tre festival che sono sotto la sua gestione. "Una scelta necessaria per garantire il più possibile la fruizione in presenza", precisano dalla Mole.
Tutto ciò è molto bello, e la speranza di un ritorno alla normalità fa bene al cuore. Un dubbio tuttavia mi sorge spontaneo. E vado a esporvelo. Il ritorno dei festival in presenza implica una serie di spese che l'anno scorso, con la versione on line, erano sparite: tra le prime che mi vengono in mente, ci sono affitto delle sale, vitto e alloggio per gli ospiti, logistica assortita. Ma i budget che il Museo destina ai suoi tre festival (Tff, CinemAmbiente, Lovers) sono sempre più risicati, e certo non cresceranno nel 2021, specie a fronte di un nuovo taglio del contributo regionale. Non è ancora ufficiale, ma al Museo potrebbero ridurre di altri 150 mila euro la dotazione del Tff. Ora: Nel 2019, ultimo anno covid free, il Tff in presenza disponeva di budget un milione e novecentoquarantamila euro: fate conto che nel 2016 il budget era di due milioni e mezzo, e si parlò di "festival con le pezze al culo" quando nel 2017 venne ridotto a 2 milioni e 50 mila. L'anno scorso il Museo, causa i mancati incassi nei lunghi mesi di chiusura e il taglio lineare del 5 per cento deciso dalla Regione per tutte le sue partecipate, fu costretto a infliggere ai festival un pesantissimo taglio del 35 per cento: al Tff vennero assegnati circa un milione e trecentomila euro (scarsi). Poco male, si pensò allora: il Festival on line costa meno, i risparmi sono tanti, insomma si può fare. E il Tff si è fatto, dignitosamente
Il dubbio è se quest'anno l'eventuale taglio di 150 mila euro sarà applicato a partire dal milione e trecentomila risultante dal taglio del 2020. In tal caso ho difficoltà a capire quale festival in presenza si pensi di fare con un budget di un milione e centocinquantamila euro, soprattutto considerando che già l'anno passato rinunciarono - "per risparmiare", dissero - al Premio Cipputi, il cui costo non superava il migliaio di euro. Se davvero le cose stanno così, mi sembra disperata la situazione finanziaria di un festival che nel giro di quattro anni perde quasi il 50 per cento di un budget già ridotto. Di sicuro un Tff ridotto in mutande uscirebbe dal novero dei maggiori festival europei - e anche solo italiani - per ripiegare nel migliore dei casi sulla dimensione di piccola e simpatica manifestazione a carattere locale.
Toute proportion gardée, lo stesso discorso vale per Lovers e CinemAmbiente, anch'essi già in passato largamente massacrati sotto il profilo economico.
Ad ogni modo, ecco le nuove date dei tre festival.
La trentaseiesima edizione di Lovers si farà dal 10 al 13 giugno. E qui la vedo difficile per un festival in presenza, se la situazione sanitaria non cambierà radicalmente dall'oggi al domani. Nel 2020, quando ancora ci illudevamo che il tunnell fosse corto, provarono a fare Lovers a fine aprile, ma alla fine furono costretti a limitarsi a un'edizione on line, rinviando quella in presenza ad ottobre; edizione in presenza che in effetti si fece, in versione economy ed extraridotta, ma per il rotto della cuffia, terminando giusto alla vigilia di una nuova, e finora definitiva, chiusura delle sale cinematografiche. La call per le iscrizioni si aprirà il 2 marzo per chiudersi il 29 aprile: info e iscrizioni www.loversff.com
Si sono aperte il 15 febbraio e continueranno fino al 31 luglio le iscrizioni per il 24° Festival CinemAmbiente, che anche quest’anno si sposta in autunno, dal 1° al 6 ottobre. L'anno scorso il rinvio gli ha detto bene: CinemAmbiente, a inizio ottobre, s'è potuto fare in presenza, seppur con ingressi ridottissimi. Info e iscrizioni www.cinemambiente.it
Confermate le date del 39° Torino Film Festival, che si svolgerà dal 26 novembre al 4 dicembre. La call per le iscrizioni partirà il 1° marzo e terminerà il 13 agosto. Info e iscrizioni www.torinofilmfest.org
Il TorinoFilmLab, diretto da Mercedes Fernandez, giunto quest’anno alla sua 14° edizione, è un laboratorio internazionale per lo sviluppo di lungometraggi di finzione, documentari, animazione e serie tv e il Meeting Event si svolgerà dal 29 novembre al 1° dicembre.
Fino al 1° marzo sono aperte le iscrizioni per Alpi Film Lab, programma rivolto a produttori emergenti francesi e italiani. Fino al 15 aprile è aperta la call del TFL Co-Production Fund, contributo che mira a supportare coproduzioni tra produttori europei e coproduttori internazionali, mentre dal 1° marzo e fino al 25 maggio sarà possibile presentare la propria candidatura al TFL Audience Design Fund 2021, fondo per la distribuzione di lungometraggi. Info e iscrizioni www.torinofilmlab.it
Confermata anche la compresenza del Torino Film Industry, la cui quarta edizione avrà luogo a partire dal 26 novembre. Info www.torinofilmindustry.it

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