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ASSEMBLEA ALLA CAVALLERIZZA

Domani, mercoledì 16, alle 18,30 è stata convocata un'assemblea dei cittadini nel cortile della Cavallerizza Reale . Ricevo e pubblico un ampio estratto del comunicato Il 23 maggio, dopo un’assemblea che ha visto un’ampia partecipazione cittadina,  abbiamo riaperto la Cavallerizza Reale.  Questo luogo - patrimonio d'immenso valore dal punto vista tanto storico-artistico  quanto sociale - è destinato, secondo il volere dell'amministrazione comunale , a  essere venduto e privatizzato.  La decisione di occupare la Cavallerizza Reale è tesa ad impedire questo processo e  far si che questo luogo possa continuare a essere abitato dalla cittadinanza. Il nostro obiettivo è intraprendere un percorso di progettazione e di gestione  partecipata del complesso: un progetto che da sei settimane stiamo di fatto già  vivendo ma che vorremmo strutturare in una prospettiva sempre più concreta. In questo periodo si sono svolti diversi momenti di confronto t...

MURAZZI: L'IMPROVVISAZIONE AL POTERE

La delibera è passata, e dal 22 luglio comincerà l'estate dei Murazzi , con un cartellone messo insieme alla veloce da Arci e Aics. Per quest'anno va così. Ma nessuno pensi che va bene. Improvvisare a volte è peggio che non fare. Peraltro, detto senza polemiche, neppure il famoso "piano dei privati" che ancora oggi sui giornali viene citato come occasione perduta , valeva un granchè. Imprenditori e residenti dicono che è stato "sabotato" da una congrega di comunisti chupitari. A mio modesto avviso, avendolo visto, direi che s'è sabotato da solo: a parte la necessità di garantire il rispetto di ogni normativa (aspetto tutt'altro che trascurabili, se si vuole aprire per i Muri una nuova fase all'insegna della rigorosa legalità), bisogna ammettere che la "programmazione culturale" consisteva nelle classiche nozze coi fichi secchi. Comunque il "piano dei privati" aveva spaccato l'amministrazione comunale, con uno scontro duri...

SPETTACOLO IN MONTAGNA, E FESTIVAL A EXILLES

L'assessore Valmaggia Da domani, martedì 15 luglio, e fino a domenica 14 settembre c'è la terza edizione di “ Montagne dal Vivo” , il Festival dei Comuni Montani, ideato dall’Assessorato all’Economia Montana e Parchi della Regione Piemonte.La manifestazione è stata inventata dall'allora assessore alla Montagna Vignale, e per quest'anno ha stentato a partire in seguito al cambio della guardia in Regione. Ma anche il nuovo assessore Valmaggia ha dato l'ok. Sono coinvolti 74 comuni montani piemontesi in un ciclo di spettacoli realizzati da artisti tutti piemontesi. Alla base del progetto c'è l’idea di rete ed economie di scala: la Regione non si limita a finanziare una serie di eventi, ma fornisce ai comuni non solo gli spettacoli, ma anche i servizi occupandosi dell’allestimento e della logistica. Braccio operativo è il Salone del Libro, con una squadra di professionisti che seguono direttamente l'allestimento degli spettacoli. E qui torna d'attualità...

ALPETTE ROCK VIVE, DIVENTA ARFF E VA A VIALFRE'

Alpette Rock non si chiamerà più Alpette Rock . Però vive. Il festival è stato salvato in extremis e si terrà regolarmente dal 24 al 27 luglio: non ad Alpette, però, ma in una splendida location di 20 mila metri quadrati nell'area naturalistica Pianezze del comune di Vialfré, a pochi minuti dall'uscita dell'autostrada, con ampi spazi per il campeggio e il parcheggio. La soluzione è stata trovata grazie all'intervento dell'assessorato alla Cultura della Regione, che ha sostenuto gli organizzatori ( l'associazione ToLocals ) e li ha aiutati nella ricerca di una nuova sede, dopo la "cacciata" da Alpette . Il festival, ribattezzato "Apolide Rock Free Festival" manterrà la tradizionale gratuità: poiché però i ritardi e il trasferimento hanno causato un aumento dei costi, l'organizzazione - che lavora su basi totalmente volontarie, e senza lucro - chiederà al pubblico, "una tantum", un piccolo sostegno: si tratterà semplicemente di...

BONGIO FA I DISPETTI A BUONANNO

L'amore non ha confini: Carlo Bongiovanni e Alessandro Battaglino si baciano a Borgosesia, alla faccia di Buonanno Questa foto è geniale: Carlo Bongiovanni detto "Bongio" - fidatissimo pard del Chiampa, che adesso lo ha voluto al suo fianco anche in Regione come capo della sua segreteria - e Alessandro Battaglino, torinese molto noto per il suo impegno nel volontariato, ieri sono andati a scambiarsi un bacio - indipendentemente dalla reale identità sessuale degli interessati - a Borgosesia, il comune di cui è sindaco Gianluca Buonanno , lo straordinario entertainer di fama internazionale (ancor più ora che lo abbiamo esportato al Parlamento Europeo). Basta che funzioni: affettuosità fra Buonanno e Cota Com'è noto, Buonanno è nipote d'arte (suo nonno era un attore girovago che fu anche spalla di Petrolini) e da tempo dimostra che il sangue non è acqua, esibendosi in apprezzate gag sui palcoscenici parlamentari. Il suo ultimo capolavoro è di pochi giorni f...

PRIVATI E CULTURA. L'ARTE SECONDO LITTIZZETTO

Luciana Littizzetto accanto a un'opera di Valerio Berruti esposta a "Resilienze" L'altro ieri sono andato a Palazzo Saluzzo di Paesana (via della Consolata 1 bis) per vedermi con calma "Resilienze 2.0" , mostra collettiva curata da Luciana Littizzetto e Caterina Fossati: che ospita le opere di dieci artisti italiani e internazionali - Cornelia Badelita, Valerio Berruti, David Bowes, Alessandro Gioiello, Mizokami Kasumasa, Sarah Ledda, Nicus Lucà, The Bounty Killart, Nadir Valente e Zhang Zhe - invitati a declinare il concetto di "resilienza" (la capacità di affrontare in maniera positiva le difficoltà della vita). La mostra, a ingresso gratuito, sarà aperta fino al 19 settembre, da martedì a domenica dalle 15 alle 19. Ora: la mostra è davvero bella. Tanto più ambientata nei saloni aulici del palazzo: il "dialogo" tra antico e contemporaneo funziona magnificamente. E poi mi piace perché è un bell'esempio di ciò che di verament...

CON DE GREGORI A COLLISIONI

La copertina e le pagine interne del libro Domenica prossima, 20 luglio, a Collisioni presentiamo in anteprima assoluta "Guarda che non sono io" , la fotobiografia autorizzata di Francesco De Gregori curata da Silvia Viglietti e Alessandro Arianti, che era stata annunciata durante l'ultimo Salone del Libro e con una videointervista per LaStampa.it . Adesso il volume è stampato, e Steve Della Casa ed io ne parleremo con De Gregori. L'appuntamento domenica a Barolo è alle 17 nella Piazza Blu. Di recente ho parlato del libro in un'intervista al Principe uscita sul numero di Extratorino adesso in edicola: qui ne pubblico la parte iniziale. In vent’anni che ci conosciamo, ho scritto decine di articoli su Francesco De Gregori. Soprattutto interviste. De Gregori è uno dei pochi che mi piaccia intervistare. Perché sono interviste vere. Lui s’appassiona, o s’incazza, a seconda. O si chiude come un istrice. Ma se parla, lo fa perché ha qualcosa da dire. E ...