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FONDAZIONE CIRKO VERTIGO: PAOLO VERRI PRESIDENTE

Paolo Verri (a sinistra) e Paolo Stratta, rispettivamente presidente e direttore della neonata Fondazione Cirko Vertigo Paolo Verri è il presidente della neonata Fondazione Cirko Vertigo . Il nostro miglior manager culturale in esilio (attualmente è - e restarà - direttore di Matera 2019 Capitale Europea della Cultura) torna così a impegnarsi nella sua città. Direttore della Fondazione resta Paolo Stratta. Oltre alla sede storica al parco Le Serre di Grugliasco , la Fondazione ne avrà due nuove: una in una chiesa sconsacrata a Vicoforte (Cn) e l'altra nel cuore di Torino, nell'ex cinema Alexandra in via Sacchi 18, chiuso da dodici anni, che verrà ribattezzato Café Müller. La ristrutturazione dell'ex cinema porno di via Sacchi costerà circa 170 mila euro, e già a settembre lo spazio dovrebbe ospitare i primi appuntamenti. L'intervento, ha detto l'assessore Parigi, "contribuirà anche a riqualificare un pezzo di città che ne ha un gran bisogno". Ogni all...

IO L'IMU VE LA PAGO, MA VOI RISPONDETE ALLE MIE DOMANDE

Il Comune di Torino (Divisione Servizi Tributari) mi scrive, chiamandomi "gentile contribuente", per ricordarmi che entro il 16 giugno devo pagare l'acconto dell'Imu. Molto bene. Benissimo. Eseguirò. Pretendo tuttavia analoga solerzia da parte del Comune di Torino. Per cui mi onoro di inviare al Comune di Torino la seguente missiva. Lettera di un contribuente al Comune di Torino Egregi dipendenti Con la presente mi pregio di ricordarvi che ho posto di recente a lorsignori due domande tuttora in attesa di adeguate risposte. Per vostra comodità, ve le ripeto qui. Il consigliere Damiano Carretto La prima domanda riguarda la cancellazione dell'evento Torino Attarantata , cancellazione causata - a detta degli organizzatori, l'associazione La Paranza del Geco - "dall'impossibilità da parte dell'organizzazione della tradizionale festa in piazza Umbria della comunità dei Torremaggioresi di Torino, di cui il Festival era parte integrante, d...

"FONDI TAGLIATI E AIUOLE INAGIBILI": NIENTE FESTIVAL IN PERIFERIA

Addio pizzica in piazza Umbria: mancano i fondi e le aiuole non sono agibili Riporto anche su questo blog il post pubblicato ieri su Fb dalla Paranza del Geco a proposito dell'annullamento del suo festival Torino Attarantàta: Con immenso dispiacere ci vediamo costretti ad annunciare, a meno di 12 ore da quello che sarebbe stato il suo regolare svolgimento, l'annullamento dell'edizione 2017 del Festival Torino Attarantàta - Primo Festival di Pizzica e Musica Pugliese di Torino . Annullamento dovuto ad una serie di problemi tecnici, indipendenti dalla volontà della nostra Compagnia Artistica, sorti dall' impossibilità da parte dell'organizzazione della tradizionale festa in piazza Umbria della comunità dei Torremaggioresi di Torino, di cui il Festival era parte integrante, di ottemperare a nuove normative comunali, e dovuto a una serie di problematiche dovute a tagli dei fondi comunali di cui stanno soffrendo i quartieri torinesi, tra cui l’inagibilità di diverse...

LA GAM VA A CUNEO: ECCO TRE BUONI MOTIVI PER ANDARCI ANCHE VOI

Cose belle a Cuneo: a sinistra un'opera di Marchegiani, a destra un Carena,  e al centro le sagome di Ceroli e (a terra) un Gilardi. Il crocefisso è d'epoca Il termine di moda è "serendipity", io preferisco l'espressione spagnolesca "buscar el levante por el ponente": trattasi, in parole corrive, della classica botta di culo, quando fai una cosa aspettandoti un certo esito, e invece succede altro, inatteso e più piacevole di ciò che ti aspettavi. Ieri non avevo impegni interessanti, per cui ho accettato l'invito della Gam a partecipare a una gita scolastica a Cuneo. Per "gita scolastica" intendo quello che accada allorché un ente o istituzione pubblico o privato carica su un pullman una smazzata di giornalisti e li porta da qualche parte a vedere qualche cosa che  l'ente o istituzione desidera pubblicizzare. I giornalisti vanno, vedono, prendono appunti, vengono sfamati (in genere bene) e quindi riportati a casa con la raccoman...

FONDI PER L'OFT: +25% DALLA REGIONE, PROMESSE DAL COMUNE

Per non far torto a nessuno , pubblico anche il lancio d'agenzia sulla stagione 2017/18 dell'Orchestra Filarmonica di Torino: Compie 25 anni, registra ogni anno un aumento di pubblico, ha ottenuto un 25% di fondi in più da parte della Regione Piemonte e un impegno del Comune di Torino per il futuro (e questo dell'"impegno per il futuro" è lo spunto comico che non può mai mancare, neppure nel più banale dei lanci d'agenzia... NdG) , e ha un'insolita organizzazione per temi: è la stagione 2017-2018 dell' Oft-Orchestra Filarmonica di Torino presentata ieri al Circolo dei lettori. Il nome della stagione, Nine Rooms, racconta proprio la suddivisione dei concerti in 9 "stanze", una al mese. Ognuna anticipata da un momento di lettura sulla musica che verrà offerta al Conservatorio (il martedì) o al Teatro Vittoria (le prove generali la domenica). Le assessore alla Cultura di Regione Piemonte e Città di Torino, Antonella Parigi e Francesca Leon...

IL PROGRAMMA DI CINEMAMBIENTE

"The Age of Consequences" è il film d'apertura Com'era facile prevedere, la piazzata di ieri fra la Pesenti e le due dame assessorili ha rubato la scena a quello che doveva essere il protagonista dell'incontro, ovvero CinemAmbiente : le proteste della direttrice del Museo del Cinema e le puntute repliche delle damigelle Parigi e Leon hanno fatto aggio, nei titoli dei quotidiani, sul bel programma e le tante attrattive delle ventesima edizione del festival, che così ha patito doppiamente i tagli inflitti al Museo dal bilancio comunale: intanto come tutti i festival che dal Museo dipendono s'è visto ridurre il budget del 20 per cento; e per di più ieri ha organizzato una conferenza stampa che le signore hanno trasformato, una per scelta e le altre malgré soi, in un boudoir dove accapigliarsi.  Non che l'argomento del contendere fosse di poco conto: tutt'altro. E sia reso onore a Donata Pesenti per aver sollevato il problema, mentre tanti suoi...

MUSEO DEL CINEMA, IL BUCO SI RESTRINGE: SONO 181 MILA EURO

Alla Mole c'è un buco: ma non è quello che ci avevano detto Finalmente sono riuscito a vedere uno straccio di documento ufficiale dal quale si capisce esattamente qual è la vera consistenza del disavanzo nel bilancio 2016 del Museo del Cinema. Ricordate? Ai primi di aprile erano girati numeri a iosa, chi parlava di un milione, chi di 270 mila euro, chi invece di 247 mila. Cifre a muzzo. L'immagine del "dissesto" faceva comodo nello scontro di potere in atto al Museo  per liberarsi del direttore storico Alberto Barbera . L'esperienza insegna che certe "fughe di notizie" non sono mai casuali. L e informazioni sulla reale consistenza del disavanzo erano vaghe, contraddittorie e centellinate. Tanto più che sul sito del Museo, alla voce "amministrazione trasparente" ,  il famigerato bilancio consuntivo 2016   non c'era e continua a non esserci. Al momento compare soltanto il preventivo 2016, roba del novembre 2015 . Amministrazione traspar...