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LA RIVINCITA DI PATRIZIONA ASPRONI: CHIARABELLA FA QUEL CHE VOLEVA LEI

La maestra e l'allieva: Patrizia Asproni ha dettato la linea a Chiara Appendino Stamattina leggo su La Stampa la conferma che la Fondazione Torino Musei da gennaio abbandonerà ( come ampiamente previsto e annunciato )  il Borgo Medievale, restituendolo al Comune che ne farà, dice il giornale. "un parco tematico".  Borgo dismesso, Biblioteca chiusa: Patriziona aveva ragione Ciò significa che il Comune di Torino, guidato da Chiara Appendino, attuerà il piano che, regnante Fassino, tentò di mettere a segno l'allora presidente della Fondazione Musei Patriziona Asproni.  Quel piano all'epoca venne ferocemente avversato da Chiarabella ;  la quale, non appena piazzate le reverendissime chiappe sulla poltrona di sindaco, ha cacciato l'Asproni . Presumo per il gusto di realizzare personalmente tutti i progetti dell'Asproni: dalla cessione del Borgo a una società privata per farne un lunapark medievale, alla conferma di Biscione al Mao , alla chiusura de...

I MAESTRI PIEMONTESI: GRAN MOSTRA, UN PO' CLAUSTROFOBICA

Nuova acquisizione: "San Giovanni Battista" di Gandolfino Sono andato a buttare un occhio a Palazzo Reale, dove stasera inaugurano il nuovo allestimento della Galleria Sabauda, con le sale dedicate ai grandi pittori piemontesi dal Gotico al Manierismo. L'idea della direttrice Pagella mi piace assai: riunire in un unico corpus, in ordine cronologico e contenutistico, le opere di artisti che io personalmente adoro, e che soltanto gli ignari potrebbero definire "minori", è stata cosa buona e giusta. Adesso, visitando quelle sale, possiamo seguire l'evoluzione nei secoli di una scuola che può schierare fuoriclasse come Macrino d'Alba , il mio adorato Gandolfino da Roreto e  i due Ferrari, Defendente e Gaudenzio; senza dimenticare i padri nobili e gli allievi eccellenti, da Spanzotti a Grammorseo e Lanino. Tavole e pale d'altare stupende, che non mi stancherei mai di ammirare. Purtroppo altrettanto entusiasmo non posso esprimerlo per l'allestime...

ADDIO ALLA FONDATRICE DEL MUSEO FICO

Ines Sacco Fico, fondatrice del Museo Ettore Fico E' mio triste dovere annunciare che ieri, all'età di 92 anni, è mancata dopo breve malattia, Ines Sacco Fico, la presidente della Fondazione e Museo Ettore Fico. Vedova del pittore torinese Ettore Fico, per onorarne la memoria e conservarne l'eredità artistica ha profuso passione e capitali per creare, nel 2014, del Museo Ettore Fico . Oggi quel museo è  uno straordinario polo culturale che rappresenta un modello di eccellenza espositiva, partecipazione sociale e autonomia economica. Senza mai pietire sostegno o attenzione dalla politica. Con ogni probabilità la presidenza della Fondazione ora passerà all'attuale vicepresidente, e direttore del Museo, Andrea Busto. Il funerale sarà celebrato domani, sabato 16, alle ore 14 alla parrocchia Santi Angeli Custodi in via San Quintino 37.

LA BIBLIOTECA DELLA GAM NON VALE MILLE EURO AL MESE. MA GLI STUDENTI SCRIVONO A CHIARABELLA

Cultura, comincia la spending review. Un intervento contabile alla Gam Oggi è una giornata piena di soddisfazioni: ho fatto una bella scoperta e ho potuto apprezzare una bella lettera. La lettera l'hanno spedita a Chiarabella gli studenti d'arte dell'Università, nella speranza che si metta una mano sulla coscienza e rispetti, se non i valori della cultura, quantomeno la Chiarabella che fu, quella che stava all'opposizione e si scagliava contro la riduzione d'orario della Biblioteca d'arte della Gam voluta dalla cattivissima Asproni. Difendeva, la Chiarabella di lotta, quella stessa Biblioteca che ora, piazzato il riverito culo sulla poltrona che fu di Fassino e cacciata la cattivissima Asproni, la Chiarabella di governo si appresta chiotta chiotta a chiudere.  I risparmi della Piccola Fiammiferaia Tranquilli, la lettera la pubblico qui sotto. Ma prima lasciate che vi racconti la mia bella scoperta. Allora. Da un po' di giorni mi rimbalza per...

GIANARIA PRESIDENTE DELLE OGR

Il Trio Ogr: da sinistra, Fulvio Gianaria, Giovanni Quaglia e Massimo Lapucci Ricevo e volentieri (ma proprio volentieri) pubblico: L’avvocato Fulvio Gianaria è il nuovo presidente della Società consortile per azioni Ogr-Crt. Succede nella carica al professor Giovanni Quaglia, il presidente della Fondazione Crt alla guida delle Ogr fin dalla costituzione nel 2012. Quaglia continuerà a far parte del Consiglio di Amministrazione insieme ad Antonio Fassone (vicepresidente), Franco Amato, Roberto Cena, Marco Colasanti, Attilio Ghiglione. Torinese, 70 anni, avvocato penalista dal 1971 specializzato nella materia penale commerciale, fallimentare e tributaria, oltre che nei vari settori del diritto penale di impresa, co-fondatore della Camera Penale del Piemonte e Valle d’Aosta, Fulvio Gianaria è stato eletto consigliere di cmministrazione delle Ogr nel 2015. Presidente della Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea Crt, è stato vice presidente della Fondazione Crt (dal 2013 sino ad...

SCANDALO! A NATALE CHIUDONO IL LOUVRE E LA NATIONAL GALLERY. TURISTI INFEROCITI METTONO A FERRO E FUOCO PARIGI E LONDRA

I torinesi sono proprio cattivi: negano a questo povero vecchio il diritto di visitare il Mao dopo una notte di duro lavoro Beh, scusatemi, ma proprio non ci arrivo. Voglio dire: sarà pure una minchiata tenere chiusi i musei a Natale (forse, non so: non è detto) ma dov'è la novità?  La novità è che se n'è accorto Vittorio Sgarbi, e ne ha approfittato per una delle sue solite fanfaronate?  La novità è che Francesca "Mainagioia" Leon ha abboccato come un tonnetto e ha replicato tutta stizzita? La novità, eventualmente, potrei intravvederla nell'apodittica frase della Leon "Torino è una città viva culturalmente", sulla quale aprirei un ampio e articolato dibattito se non fosse che oggi voglio dedicarmi a impegni più seri, tipo andarmi a vedere "Star Wars - Gli ultimi Jedi". No, davvero:  non capisco il can can ingenerato sui media dal titanico scontro dei due  maîtres-à-penser. A leggere i giornali e i siti, si direbbe che per la prima ...

ECCO LA NUOVA GAM (E NON E' UNO SCOOP)

Quadri celebri della Gam: "Edera" di Tranquillo Cremona Boh, certe volte non capisco, però mi adeguo. Voglio dire: dalla Gam (che perde la sua Biblioteca d'Arte , ma si sforza per quanto le consentono di continuare ad essere un museo) mi invitano per martedì prossimo alla conferenza stampa e visita in anteprima del nuovo allestimento della collezione permanente. E insieme mi mandano anche un dettagliatissimo comunicato dove spiegano per filo e per segno come sarà il nuovo allestimento. Bon, ragazze, un po' mi rovinate la sorpresa. Ma se ci tenete, io ricevo e volentieri pubblico: La Gam inaugura una nuova esposizione permanente delle sue collezioni con un allestimento innovativo, che abbandona l’ordinamento tematico per offrire al pubblico un percorso che ricompone la storia del primo Museo Civico d’Arte Moderna d’Italia e che racconta la storia dell’arte moderna attraverso le proprie raccolte, le acquisizioni e le politiche culturali promosse dai suoi dire...