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NASCE IL POLO DELLE ARTI

Ricevo e volentieri pubblico:  Oggi 29 agosto nasce il Polo delle Arti. Il Conservatorio “Giuseppe Verdi” e l’Accademia Albertina stipulano un accordo completando così la prima tappa di un percorso di cooperazione iniziato due anni fa sotto la guida dei presidenti Valentino Castellani e Fiorenzo Alfieri. Oltre al presidente Castellani, firmerà l’accordo per l’Accademia la nuova presidente Paola Gribaudo. Il Polo delle Arti consentirà di sviluppare al meglio l’offerta formativa e gli itinerari di ricerca di entrambe le istituzioni e in particolare quella afferente al cosiddetto "terzo livello" (master, corsi di perfezionamento, dottorati di ricerca, ecc.), implementando al contempo la produzione artistica e orientando i giovani verso le professioni direttamente o indirettamente connesse alle arti. Esso inoltre sarà aperto a un dialogo con le realtà culturali del territorio per realizzare progetti che consolidino la vocazione culturale della città.

DE CHIRICO ALLA GAM CHIUDE A 42 MILA, A PALAZZO MADAMA SPLENDE LA LUNA

Domenica scorsa, 25 agosto, alla Gam si è chiusa la mostra  "Giorgio De Chirico. Ritorno al futuro" , inaugurata lo scorso 19 aprile. In quattro mesi ha totalizzato 42.390 visitatori. E' costata in totale 450 mila euro, di cui la metà pagati dalla Gam e l'altra metà dalla società privata Metamorfosi che l'ha co-prodotta. Sempre il 25 agosto, a Palazzo Madama la mostra "Dalla Terra alla Luna. L'arte in viaggio verso l'astro d'argento" , inaugurata il 16 luglio, ha superato il traguardo diecimila visitatori. Curata da Luca Beatrice e Marco Bazzini e realizzata in collaborazione tra Palazzo Madama e Gam con il contributo della Regione, costa circa 200 mila euro e resterà aperta fino all'11 novembre. Non so dire se sia una bella mostra - non l'ho ancora vista, quando l'hanno aperta avevo già lasciato Torino - ma certo ha colpito la curiosità del pubblico, come spesso accade alle mostre di Beatrice (un altro esempio è stata "Easy ...

MINCHIATE DI FINE ESTATE: LA "QUESTIONE LAGIOIA"

Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro Ma dimmi te se un galantuomo non può starsene tranquillo neppure d'estate. Sono dei veri disbela. Dovrei fregarmene. Ma ieri, quando ho letto sul Corriere l'ennesima intemerata del Crociato Padano Ricca contro Nicola Lagioia  responsabile (a suo dire, suo di Ricca) della vil censura ai danni del povero editore Altaforte soi disant "fascista" , beh, non mi sono potuto esimere, e ho scritto un pezzetto per il Corriere medesimo, a puro scopo didattico, nel tentativo di spiegare al prode Fabbbri un paio di aspetti della vicenda che mal s'accordano ai suoi (di Fabbbri) eroici furori. Per scrivere ho rinunciato a una piacevole gita nel Parco delle Capanne di Marcarolo, con tanto di concerto nei boschi di Simone Cristicchi, e capirete che un po' è stato un sacrificio, ma insomma, ci sono momenti in cui tacere significa acconsentire, e chi acconsente alle minchiate è un minchione, e passare per minchioni non piace a ...

MUSEI DI FERRAGOSTO, BENE ANCHE I REALI

In aggiunta ai  dati sul primo ponte ferragostano  (quello da sabato 10 a giovedì 15 agosto) ecco le performance di alcuni musei torinesi nel secondo ponte, da giovedì 15 a domenica 18. Bene i Musei Reali, con 7.636 visitatori in quattro giorni: picco di affluenza giovedì 15, con 2.889 biglietti di ingresso staccati, complice anche l’iniziativa Happy hour, che per tutta l’estate, una volta a settimana, consente l'ingresso gratuito dalle 17 alle 19. L'anno scorso  i visitatori erano stati 8.468  (compresi i 1.630 della mostra sulla natura morta nella pittura spagnola cui si accedeva cn un biglietto a parte), ma calcolati nell'arco di sei giorni, da venerdì 10 a mercoledì 15. Buono anche il risultato dei tre della Fondazione Torino Musei che nei quattro giorni dal 15 al 18 registrano un aumento rispetto al 2018, con 14.016 visitatori (Gam 4001, Mao 3085, Palazzo Madama 6930). Nel 2018 da mercoledì 15 a domenica 19 (5 giorni) i visitatori furono 10.546 così ...

MUSEI DI FERRAGOSTO: CIVICI +50% COL SUPERSCONTO, BENE EGIZIO E CINEMA, STABILE VENARIA

Il peggio della crisi sembra passato: già  dalla metà del 2018 le presenze turistiche sono in buona ripresa dopo un periodo di forti difficoltà, e di ciò sono un attendibile indicatore anche i musei cittadini, che quest'anno a Ferragosto hanno registrato ottimi numeri al botteghino.  Biglietto a un euro, pienone al museo Il risultato migliore, quasi a sorpresa dopo un recente passato infelice , è quello dei tre musei civici (Gam, Mao e Palazzo Madama, con assoluto predominio di quest'ultimo) che hanno totalizzato 15.097 visitatori tra il 10 e il 15 agosto: per la precisione, 7.587 a Palazzo Madama, 4.260 alla Gam e 3.250 al Mao. A Ferragosto, con l'ingresso in pratica gratuito (costava 1 euro), si è ovviamente toccato il record delle presenze: 3.475 a Palazzo Madama, 2.134 al Mao e 2.288 alla Gam, per un totale di 7.897 visitatori nella giornata del 15. S iamo comunque di fronte a un incremento del 50% rispetto al 2018, quando da sabato 11 a mercoled...

I DOLORI DEL GIOVANE SCHWARZ: PROSEGUE IL ROMANZO EPISTOLARE DEL REGIO

Il sovrintendente Schwarz ha risposto ai dipendenti del Regio Un miglioramento, almeno in senso letterario, c'è stato: da romanzaccio d'appendice, quello del Regio  s'è man mano evoluto in romanzetto epistolare . Non sarà "I dolori del giovane Werther" ma insomma, ha il suo perché. Però la sostanza quella resta: le ultime missive hanno portato a un nulla di fatto. Alla lettera dei dipendenti (con relativa raccolta di firme in rete ) che chiedevano a Schwarz di rivedere la decisione di cacciare Alessandro Galoppini (e Paola Lazzari) ieri ha risposto il sovrintendente . E in sostanza, a parte le lisciatine di rito, ha detto chiaro e tondo che Galoppini è fuori, e bon così. Eccerto, uno che si permette di "criticare il suo capo" ... Ad ogni modo: il siparietto postale alla lunga può risultare stucchevole, ma in compenso la replica schwarzosa è riuscita a smuovermi dalla deliziosa accidia agostana, al punto da indurmi a scrivere un commentuccio che...

"QUANDO UNA PERSONA CRITICA IL CAPO...": ECCO LA VERITA' DI SCHWARZ SULLA CACCIATA DI GALOPPINI

Mi spiace per gli oltre 1400 firmatari della petizione (al momento di postare quest'articolo) , ma non credo proprio che Alessandro Galoppini verrà reintegrato al Regio . E non per la puerile motivazione, che lorsignori pretendono ridicolmente di gabellarci per buona, del "contratto irregolare" (ma questi qui ci hanno proprio presi tutti per piciu: che ci voleva a regolarizzarlo?). No, in realtà Galoppini paga l'essersi macchiato dell'infame crimine di lesa maestà, il peggiore agli occhi di chi pretende d'affermare con qualsiasi mezzo la propria autorità, mancando completamente di autorevolezza. E non si tratta di un'illazione maligna e retroscenista, bensì di quanto riferisce una fonte ufficiale e certa quale il sovrintendente Sebastian Schwarz in una interessante intervista comparsa su Repubblica qualche giorno fa . Nell'intervista Schwarz precisa che non intende togliere la cancellata del Regio, bensì semplicemente tenerla aperta durante il gi...