Passa ai contenuti principali

Post

LA MUSICA CHE CURA: UN'IDEA PER IL REGIO

Le idee, credo, sono nell'aria e sempre si incontrano, si collegano , si richiamano l'una con l'altra. Necessità simili implicano risposte analoghe, e oggi la necessità primaria della cultura è continuare a esistere e adattarsi a un mondo che è cambiato con un'accelerazione imprevedibile e drammatica, ma anche per alcuni versi affascinante perché aperta a sfide nuove, a orizzonti inesplorati. Più che mai sento parlare di una rinnovata concezione della cultura come cura della persona, intesa in senso tanto fisico quanto spirituale. Aspirazione antichissima, quella di una cultura terapeutica: ma adesso mi sembra tornare in primo piano. Questa lunga premessa serviva per spiegare - innanzitutto a me stesso - perché non mi stupisce leggere la proposta che Corallina De Maria, corista del Regio e animatrice della compagnia di iteatro d'ombre Controluce, e Laura Cosso, musicologa docente del Conservatorio di Milano, hanno sottoposto al Regio per non lasciare chiuso il T...

LA FASE 2 DELLA CULTURA SECONDO VERRI

Paolo Verri: un piano strategico per far rinascere la cultura Il manager culturale Paolo Verri, torinese, già direttore di Matera 2019 e oggi direttore della candidatura di Volterra a Capitale italiana della cultura, ha rilasciato all'agenzia AGI un'intervista che riporto qui perché trovo piena di spunti di riflessione molto interessanti (i neretti sono miei). Ecco il testo: Produrre un po’ meno con un po’ più di qualità. Così Paolo Verri, artefice della realizzazione di Matera Caèpitale europea della cultura 2019, dopo aver ricoperto, tra gli altri, l'incarico di direttore del Salone del Libro di Torino dal 1993 al 1997, guarda alla “Fase 2” della cultura in Italia e parla della necessità di un “Piano strategico “ per il settore. “Quando ora parliamo di cultura – spiega all’AGI - parliamo di un universo molto ampio: andiamo da contenuti che consentono all’Italia di essere famosa nel mondo e attirare gente, penso ai grandi patrimoni museali, ai grandi artisti, fino ...

SALONE ON LINE: LA TRISTE CONSOLAZIONE DI MAGGIO

Nic Lagioia, direttore del Salone del Libro Oggi è stato annunciato il programma di Salone del Libro Extra , ovvero la versione on line - e di conseguenza, a parer mio, tristanzuola - della mancata edizione 2020 del Salone che si sarebbe dovuto tenere nei prossimi giorni al Lingotto. Dico tristanzuola perché per me, come per qualsiasi torinese innamorato di quella manifestazione, i giorni del Salone sono giorni di festa, una sorta di Natale laico, occasione di incontri, conoscenze, scoperte, e pure divertimento: una vacanza di primavera, insomma. Un regalo che ci facciamo ogni anno. E sinceramente non considero un gran regalo qualcosa che devo vedere su uno schermo, a meno che mi abbiano ragalato un dvd: è un po' come guardare in tv un documentario sulla Sardegna e raccontarci che siamo in vacanza al mare. Per non parlare del danno economico per l'intera economia cittadina: si sa che il Salone muove un giro d'affari attorno ai 6 milioni di euro . I primi colpiti so...

VACIS: APPUNTI PER UN TEATRO TERAPEUTICO AL TEMPO DEL VIRUS

Il regista Gabriele Vacis qualche giorno fa ha proposto una via nuova per il teatro al tempo del virus ( qui il link al suo testo ): un'idea non conformista, come sempre quelle di Vacis, che ha suscitato un vivace dibattito nel mondo del teatro italiano, e anche all'estero. Vacis adesso mette a fuoco alcuni aspetti del suo progetto, con questa seconda lettera aperta che molto volentieri pubblico, rimandando le mie personali valutazioni al commento che scriverò per il Corriere di domani. riAprire i teatri / 2 Ringraziare, precisare, immaginare. Prima di tutto ringraziare. Grazie alle tantissime persone che continuano a condividere, commentare e criticare il  documento “riAprire i teatri”. Grazie a due maestri che ci hanno incoraggiato con parole bellissime: Eugenio Barba e  Giuliano Scabia. Ringrazio loro insieme a tutti quelli che ci hanno mandato e continuano a scriverci buoni consigli. Secondo: precisare. L’idea potrà partire quando sarà sano aprire i luoghi pubblic...

RACCONTOPLURALE, UNA CALL PER ARTISTI AL TEMPO DEL VIRUS

Beh, nessuno ci aveva ancora pensato, ma direi che era necessaria, questa idea della Fondazione Crt per l'Arte di un bando per assegnare a 60 artisti piemontesi la somma di mille euro. Diciamocelo pure: la catastrofe che si è abbattuta sui nostri capini tutt'altro che innocenti ci ha messi alle strette; alcune categorie anche di più; e alcuni sono davvero alla disperazione. Ma quelli messi peggio sono gli artisti. Tutte le categorie boccheggiano e invocano aiuti; alcune li ottengono, altre le aspettano, altre ancora le sperano. Ma non esiste la categoria "artista" - difatti, se uno dice di fare per mestiere l'artista, in genere l'interlocutore insiste, sì, ok, ma di lavoro, per vivere, che fai? - e di conseguenza nei vari stanziamenti che vengono promessi da Stato, Regioni e quant'altri non c'è mai una voce "artisti". Naturalmente la call è rivolta agli artisti professionisti veri, non a quelli che vanno in giro a proclamarsi artisti e ta...

PER "GIULIETTA" NIENTE TEATRO, MA ON LINE NE RESTA QUALCOSA

Valter Malosti, direttore di Teatro Piemonte Europa Anche l'ultimo spettacolo della stagione 2019/20 del TPE – Teatro Piemonte Europa è stato annullato. "Giulietta" di Federico Fellini con la regia di bValter Malosti e l’interpretazione di Roberta Caronia, in cartellone dall’8 al 17 maggio, non andrà quindi in scena (per il rimborso dei biglietti, le istruzioni sono qui sotto).  Ma dello spettacolo mancato qualcosa rimane, tra le pagine on line di "Fuori Quadro", rassegna sugli scambi tra cinema e teatro nata dalla nuova collaborazione tra Aiace e TPE; martedì 12 maggio alle 18 verrà infatti proposto un dialogo on line a cui interverranno Valter Malosti, regista e direttore di TPE, e Gabriele Rigola, docente di Storia, forme e modelli della sceneggiatura cinematografica dell'Università di Genova. L’appuntamento è dedicato, in occasione del centenario dalla nascita di Federico Fellini, al film "Giulietta degli spiriti" e allo  spettacolo che Ma...

PER LOVERS ON LINE 18 MILA VISUALIZZAZIONI

La direttrice di Lover Vladimir Luxuria La versione on line di Lovers ha avuto un buon successo: dal 30 aprile al4 maggio i 17 film italiani a tema Lgbtqi messi a disposizione a titolo gratuito festival hanno avuto in totale 18.114 visualizzazioni. Risultato tutt'altro che malaccio, se considerate che l'anno scorso Lovers nelle sale del Massimo aveva totalizzato circa 27 mila presenze . E addirittura un trionfo al confronto con l'infelice e tormentata edizione del 2017 che aveva racimolato giustappunto 18 mila spettatori. Il problema, semmai, è che quei 18 mila spettatori del 2017 avevano comunque fruttato 15.846 euro d'incasso . Ma in tempo di virus si fa quel che si può. Per il vero Lovers 2020 toccherà attendere: quanto, non si sa. A marzo, quando si è deciso il rinvio, s'era parlato di "data da destinarsi nel 2020" . Oggi come oggi, io non ci giurerei più tanto, su quel 2020. E' pur vero che il Museo del Cinema si dà un gran daffare on line...