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CULTURA, UN TAVOLO CON VISTA SULLE URNE

La campagna elettorale della giunta Cirio s'è aperta con largo anticipo, persino sul fronte della Cultura. E in tale ambito possiamo inserire, dopo la riapertura farlocca del Museo Regionale di Scienze Naturali , anche il Tavolo della  Cultura convocato ieri, formalmente in risposta alle preoccupazioni degli operatori del settore , ma nei fatti per illustrare le benemerenze dell'amministrazione. Quindi invito il benigno lettore a valutare con largo beneficio d'inventario il trionfalistico comunicato diffuso al termine dell'incontro dall'ufficio stampa della Regione, che riporto qui per semplice dovere di cronaca senza assumermi responsabilità sui contenuti: Si è svolta al Grattacielo Piemonte la riunione del Tavolo della Cultura istituito per condividere la programmazione 2024, 2025 e 2026 e per illustrare agli operatori il report del settore degli ultimi cinque anni. Tra i principali risultati è emersa la progressione dei fondi a disposizione dei bandi che sono pa...

FTM: LE RISPOSTE POTREBBERO SORPRENDERVI

Sul Corriere dello scorso 12 novembre avevo espresso qualche perplessità su un "avviso di ricerca per l’individuazione di un Responsabile del Settore Comunicazione e Marketing" della Fondazione Torino Musei. Perplessità generate dal fatto che ai candidati si richiedevano un'esperienza di appena tre anni e un modesto livello di conoscenza dell'inglese. Inoltre, in un post sul blog , facevo notare che nello staff della Fondazione già risultano assunte sei persone nel settore Comunicazione Marketing e Innovazione e tre persone nell'Ufficio Stampa, e ciascun settore ha già un responsabile con più di tre anni d'esperienza. Considerate le condizioni economiche della Fondazione Musei, che manco ha i soldi per organizzare delle mostre all'onor del mondo, la faccenda mi sembrava stravagante. E stravagante dev'essere sembrata pure a un consigliere d'opposizione, certo De Benedictis che non ho l'onore di conoscere, il quale per saperne di più ha presen...

RIAPRE IL MUSEO REGIONALE DI PERCULATE NATURALI

Ma che te tagli? Tanto rumore per poca sostanza “Oggi riapriamo finalmente uno dei luoghi più amati dai piemontesi. Siamo orgogliosi dei risultati, il 2024 è l’anno della rinascita del Museo Regionale di Scienze Naturali che torna a essere fruibile per cittadini, turisti, scuole e associazioni”. Non t'allargare, Alberto: chi si loda s'imbroda. Se non riportasse alla memoria ricordi sgraditi all'anima centrodestrista, la dichiarazione corretta a proposito dell'asserita "riapertura" del Museo Regionale di Scienze Naturali sarebbe piuttosto "ce n'est qu'un début, continuons le combat".  Ieri il Museo non è stato "riaperto": semplicemente (e lo racconto, con sapidi dettagli, nell'articolo di oggi sul Corriere ) s'è trattato di una paraculata pre-elettorale, per cui sono state inaugurate - con gran tagliamento di nastri e tour d'elefanti - tre sale di quello che, chissà quando, sarà il rinnovato Museo Regionale di Scienze Nat...

CI RISIAMO: VOGLIONO IL FESTIVAL "GLAMOUR"

Ieri leggo sulla Stampa la seguente dichiarazione , attribuita - con tanto di virgolettato - al presidente del Museo del Cinema Enzo Ghigo (foto) : "Vogliamo che il Tff sia un festival glamour, che è poi anche ciò che chiede il Comune. Piaccia o non piaccia, gli ospiti internazionali danno una risonanza ineguagliabile".  Piaccia o non piaccia, mi permetto di dissentire dal presidente Ghigo. Premesso che gli "ospiti internazionali" (ultimo, quest'anno, Oliver Stone) ak Tff ci sono sempre stati, quella del "Festival glamour" è una storia vecchia come il cucco . Già in passato (ovviamente per accontentare il politico di turno smanioso di visibilità) hanno provato a rimpiazzare l'anima cinefila del Tff con trovate glamourose. E con esiti alquanto grotteschi, per svariati motivi. Primo fra tutti il noto principio del vorrei-ma-non-posso: non si fanno le nozze coi fichi secchi, e si rimediano figure barbine a scimmiottare le baracconate della Festa del C...

L'EGIZIO MILIONARIO DI CHRISTIAN SUPERSTAR, MA CRESCONO ANCHE GLI ALTRI

Siamo al solito consuntivo di fine anno delle presenze nei musei torinesi (a questo link  trovate i dati del 2022). La notiziona riguarda, come da copione, l' Egizio che mette a segno un altro record straordinario. Infatti è il primo museo torinese a superare la soglia psicologica del milione di visitatori: nel 2023 sono stati 1.061.157 ( cifra che comprende anche gli eventi istituzionali e privati) a fronte degli 898.500 del 2022. L'ufficializzazione delle notizia è arrivata nel pomeriggio; e, per un curioso destino, proprio nel preciso istante in cui il superdirettore Christian Greco  ( nella foto, con Alba Parietti conduttrice dello spettacolo ) , chiamato sul palco di piazza Castello  durante il concerto di musica classica dedicato per l'appunto al bicentenario dell'Egizio, riceveva dai seimila e rotti spettatori un'ovazione da autentica popstar. Mai s'era visto - a mia memoria - il direttore di un museo, in questa o in qualsiasi altra città, circondato da ...

BIANCHI E FONSATTI, NUOVA SQUADRA PER LO STABILE

Ripubblico qui il commento uscito ieri sul Corriere cartaceo (e non reperibile on line) a proposito del nuovo presidente del Teatro Stabile, Alessandro Bianchi ( foto ). I dati sul 2023 del Tst sono invece visibili a questo link . Le logiche delle nomine sono ben note, e di conseguenza la decisione di Lo Russo di nominare Alessandro Bianchi alla presidenza dello Stabile non poteva non farmi pensare a un risarcimento per lo scippo della direzione del Museo del Cinema. La vicenda è nota, e risale al 2016: Bianchi aveva vinto un regolare bando per la direzione, ma venne stoppato senza tanti complimenti da Appendino & Co perché - dissero con mirabile improntitudine - "troppo vicino al pd". All'epoca, per i cinquestelle il pd era il grande Satana; oggi non si sa. Alessandro Bianchi, che peraltro nel 2009 era stato chiamato al Maxxi di Roma dal ministro forzista Sandro Bondi, si beccò l'etichetta di "pidiota" e se ne fece una ragione, continuando altrove la s...

STABILE, SQUADRA NUOVA E BILANCIO RICCO

Ieri il neopresidente del Teatro Stabile, Alessandro Bianchi , e il direttore Filippo Fonsatti hanno presentato i risultati operativi del Tst nel 2023 (risultati ottenuti ancora sotto la presidenza di Vallarino Gancia). Era il primo incontro di Bianchi con i giornalisti, e le mie impressioni le racconto in un articolo sul Corriere (trovate a questo link ). Qui invece riporto tutti i dati, forniti dall'ufficio stampa, che descrivono uno Stabile in ottima salute. Il 2023 è stato un anno di grandi soddisfazioni per il Teatro Stabile di Torino: ai tanti riconoscimenti artistici sono corrisposte ottime prestazioni sul fronte della produttività, della partecipazione del pubblico e dei ricavi. La progressione è ancor più significativa considerando che non solo si conferma il trend positivo registrato nel 2022, ma riporta dati che in molti casi superano quelli del 2019, registrando risultati mai raggiunti nella sua storia per alzate di sipario, recite prodotte e coprodotte, ricavi delle ve...