Passa ai contenuti principali

Post

IL SALONE IN CORSIVO

Ripubblico qui il breve commento uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line Che Salone sarà, il primo Salone del Libro diretto da Annalena Benini? Il più grande, il più bello, il più visto di sempre, dicono promettono auspicano quelli che il Salone lo organizzano. E probabilmente avranno ragione: comunque vada, il Salone è per antonomasia un successo. Ma io, che il Salone non lo organizzo e aruspice non sono, non azzardo vaticinii: posso semmai interpretare i segnali che mi arrivano dall'ennesima presentazione, kermesse mai prima sperimentata, officiata in un cinema sterminato, con scialo di contributi video rutilanti, musichette swing, applausi e gridolini d'entusiasmo della platea, che sembra di stare a una convention aziendale tipo Mediaset. Vaghi indizi sul Salone che verrà si possono tuttavia trarre dalle apparenze. Dall'outfit, direbbero alle convention aziendali. Sappiamo che il Salone è, prima di tutto, lo specchio del suo direttore, e dunque qualcosa vorrà ...

BELLO E DIGNITOSO: AMO IL MUSEO ACCORSI

Il curatore Francesco Poli davanti a un  dipinto di Pinot Gallizio Credo di averlo già detto. Il Museo Accorsi Ometto non è soltanto uno scrigno di bellezza che Torino non valorizza quanto meriterebbe; è anche - e soprattutto, ai miei occhi - un modello virtuoso di pratiche espositive. In parole semplici: mi piacciono molto le mostre del Museo Accorsi, e mi piace ancor di più il progetto che da qualche anno, nelle sale di via Po 55, ripercorre i momenti cruciali della vicenda artistica torinese del Novecento, con mostre di qualità alle quali riconosco due extra-meriti a mio avviso eccezionali. Intanto, gran parte delle opere esposte arrivano da collezioni private. Ciò consente al pubblico di ammirare capolavori altrimenti invisibili; e ci risparmia la noia del déjà vu conseguenza delle solite partite di giro fra i grandi musei, per cui - prestito dopo prestito - ci ritroviamo sotto il naso quadri visti e rivisti. Voglio dire: bellissima la sfilata di capolavori di Capodimonte alla ...

E VENNE IL GIORNO DEL SANGIU SHOW

Tutti zitti, Sua Eccellenza contempla. Il magic moment di Sangiu rapito dalla fontana della Venaria Lavori in corso: la mostra ieri Dovrò tornare alla Reggia di Venaria per godermi la vera mostra dei capolavori di Capodimonte . Quella vista ieri era un work in progress, con gli operai che davano gli ultimi tocchi all'allestimento; oltretutto mancavano ancora alcuni quadri, fra cui la "Crocifissione" di Caravaggio che per me da solo vale l'intera mostra. Mostra che aprirà soltanto il 29 marzo. Ieri è stata soltanto una pia rappresentazione a beneficio del ministro Gennaro Sangiuliano, che il 29 ha altri impegni però ci teneva alla passerella. Meritata, peraltro: pare sia stato lui a volere che la mostra di Capodimonte, reduce dalla tournée al Louvre, arrivasse alla Venaria. Di ciò gli sian rese grazie, benché personalmente io detesti venire arruolato - insieme a un nugolo di giornalisti, fotografi, autorità civili e militari e culturali, soliti noti, barbapapà e mazzab...

SALONE: FASSINO, PARIGI E MOISIO ASSOLTI CON FORMULA PIENA

Giustizia è fatta. Dopo otto anni da incubo. Meglio tardi che mai, ma era meglio presto. L'ex sindaco Piero Fassino e l'ex assessore regionale alla Cultura Antonella Parigi sono stati assolti con formula piena dalle accuse per presunte irregolarità nell'ambito della vecchia gestione del Salone del Libro fra il 2016 e il 2018. I reati contestati erano caduti in prescrizione, ma i giudici hanno voluto comunque assolvere gli imputati nel merito, a conferma della loro assoluta innocenza. Assolto con formula piena anche Roberto Moisio.  Cinque invece i condannati, fra cui Giovanna Milella, ex presidente della Fondazione per il libro, alla quale è stato inflitto un anno di reclusione con la condizionale per una vicenda di falso ideologico.

CAMPOGRANDE VA A BOLOGNA

  Un'altra eccellenza torinese ha trovato nuove opportunità fuori città: Nicola Campogrande, 55 anni, che dal 2016 fino allo scorso anno è stato direttore artistico di MiTo, è stato nominato dal Teatro Comunale di Bologna compositore in residenza per il triennio 2024-2026. La collaborazione tra il compositore e la fondazione lirico-sinfonica felsinea culminerà nella primavera del 2026 con l’allestimento dell’opera “Olympia”, espressamente commissionata dal TCBO: «una sorprendente storia d’amore ai tempi dell’intelligenza artificiale», dice l’autore. L’opera verrà composta su un libretto originale di Piero Bodrato liberamente ispirato ad alcuni racconti di E.T.A. Hoffmann. Il primo tassello della residenza ha previsto la composizione dell’operina per voci bianche “I due usignoli”, nata con un intento educativo e anch’essa su libretto di Piero Bodrato tratto, in questo caso, da una celebre favola di Christian Andersen. Incisa lo scorso novembre dall’Orchestra del Teatro Comuna...

EXPOSED PARLA ENGLISH

Stavolta fanno sul serio. Hanno detto che "Exposed" sarà un festival internazionale di fotografia, e internazionale sarà, a cominciare dalla comunicazione. Mi sfugge tuttavia la ragione per la quale io, banale italofono, ricevo dall'ufficio stampa di "Exposed" la seguente mail che divertito pubblico: EXPOSED Torino Foto Festival Turin’s New International Festival of Photography   From 2 May to 2 June 2024 the  first edition  with the title New Landscapes – Nuovi Paesaggi Artistic Directors: Menno Liauw and Salvatore Vitale   Over 20 temporary exhibitions  in  more than 20 venues   One  programme of events  dedicated to photography   organized with the city’s main cultural institutions  and  independent organizations   A single pass for the whole Festival can be purchased for  € 25  from 5 March 2024 at this  link   From 2 May to 2 June 2024,  the regional capital city of Piedmont will host the firs...

EGIZIO BLOCKBUSTER ANCHE AL CINEMA

Presentato in anteprima all'ultimo Tff , "Uomini e dei. Le meraviglie del Museo Egizio" - il documentario diretto da Michele Mally con Jeremy Irons nel ruolo di narratore - è arrivato nei cinema italiani per due soli giorni, il 12 e 13 marzo, prima di iniziare il suo percorso sulle piattaforme. Ed è stato un successo ben oltre ogni previsione: "Uomini e dei" si è piazzato, sia il 12 sia il 13 marzo, al terzo posto nella classifica dei film più visti , preceduto soltanto da "Dune 2" e "La zona d'interesse", e lasciandosi alle spalle il nuovo Virzì ("Un altro Ferragosto") e "Povere creature". Nei due giorni di programmazione il doc ha avuto 14.996 spettatori, con un incasso complessivo di 127.602 euro.