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GASCÓN LA SCAMPA

Notiziona! Il Museo del Cinema NON dà la Stella della Mole a Karla Sofía Gascón Ha suscitato sconcerto (e invidia) negli ambienti cinematografici mondiali la notizia che Karla Sofía Gascón (foto) è scampata alla nemesi delle cinecelebrities di passaggio da Torino: la controversa attrice trans spagnola, vincitrice a Cannes come migliore interprete femminile con il film "Emilia Pérez", ha infatti presenziato ieri all'inaugurazione del Lovers Festival senza beccarsi sui denti il puntuto manufatto che ormai da un lustro il Museo del Cinema distribuisce copiosamente ai divi e dive che capitano a tiro . Causando peraltro seri problemi logistici ai malcapitati (come lo ficco in valigia 'sto coso?) i quali di conseguenza tendono ad abbondonarlo in albergo o nel cassonetto. Il presidente Ghigo mi ha confidato che, fosse dipeso da lui, la Stella alla Gascón l'avrebbe data volentierissimo: ma la direzione artistica ha ritenuto (giustamente, a parer mio) che per quest...

VENARIA, LA MAGNIFICA COLLEZIONE

Non ho potuto, ieri, andare alla Reggia di Venaria per l'inaugurazione della mostra "Magnifiche collezioni. Arte e potere nella Genova dei Dogi" realizzata dal Consorzio delle Residenze Reali Sabaude in collaborazione con i Musei Nazionali di Genova – Palazzo Spinola e Galleria Nazionale della Liguria. Mi sono quindi perso l'imprescindibile intervento in streaming del mitico Federico Mollicone , il presidente della Commissione cultura della Camera, che di sicuro mi avrebbe dato grandi soddisfazioni. Ma parlando di cose serie, non mancherò di visitare la mostra, che resterà aperta fino al 7 settembre: mi dicono che l'allestimento è molto bello, e comunque il menù è allettante: quadri di Rubens (nella foto il suo "Ercole nel giardino delle Esperidi", peraltro proveniente dalla nostra Galleria Sabauda) , Van Dyck, Orazio Gentileschi, Guido Reni, Luca Giordano, Grechetto e via dicendo, e poi sculture, argenti e arredi del Sei e Settecento provenienti dalle ...

LOVERS AL VIA

Stasera comincia la quarantesima edizione di Lovers, già Torino Gay & Lesbian Film Festival, diretta da Vladimir Luxuria. La direttrice, arrivata a fine mandato, è in odore di meritata riconferma; i rapporti con il neodirettore del Museo del Cinema Carlo Chatrian sono eccelenti, come conferma l'impennata del budget, che per questa edizione maxi (otto giorni anziché sei) supera la soglia psicologica dei 500 mila euro che  non si sfiorava da tempi ornai remoti . Un netto miglioramento anche  rispetto al recente passato , ma pure una crescita in confronto ai 400 mila stanziati per l'edizione del trentennale , che calcolando l'inflazione corrispondono a circa 487 mila euro attuali.   Ad ogni modo: oggi si parte. Alle 19,30 alla Mole c'è l'inaugurazione a inviti, con la madrina Karla Sofía Gascón in dialogo con Vladi, un intervento di Andrea Occhipinti, fondatore di Lucky Red, e la partecipazione di Andrea Maresca in arte Spiff – autore del manifesto – e delle Karma ...

UN DEBUTTANTE ALLA MESSA CANTATA

  Ieri alle Ogr c'era la presentazione del prossimo Salone del Libro. A dire il vero, si trattava della terza presentazione. Per il Salone si costuma così, presentazioni a puntate, man mano che ci si avvicina; presumo lo facciano per accrescere suspence e curiosità, e potrebbe pure starci, come strategia, non fosse che le presentazioni del Salone sono, per consolidata tradizione, fluviali messe cantate che sai quando cominciano (magari in orario impossibile, tipo ieri alle 14,30, ma si può?) ma non sai quando finiscono, dato che tutti - ma proprio tutti: istituzioni, sponsor, amministratori delegati, direttori, responsabili, curatori, consulenti - devono parlare, e poi ci sono i filmati e gli applausi eccetera eccetera, e insomma è abbastanza una sofferenza. E questo semplicemente per raccontare come sarà il Salone e cosa succederà e chi ci andrà, che in fondo basterebbe andare a leggerselo sul sito , no? Ad ogni modo: quest'anno, per mia straordinaria e inconsueta buona sorte...

MUSEO DELLA RESISTENZA, DIRETTORE CERCASI

Il Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e della Libertà cerca un nuovo direttore. È richiesta una laurea magistrale o equivalente e un'esperienza pluriennale nella direzione di istituzioni culturali affini, con competenze in gestione economico-finanziaria, risorse umane, marketing, comunicazione e fundraising. La conoscenza avanzata dell'inglese è un requisito essenziale, mentre la padronanza di altre lingue europee costituirà titolo preferenziale. Le candidature dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 31 maggio tramite PEC all'indirizzo direzione@pec.museodiffusotorino.it o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno all'indirizzo del Museo Diffuso della Resistenza, corso Valdocco 4/A, 10122 Torino. Tutti i dettagli sul sito www.museodiffusotorino.it

MONITOR, IL RITORNO DI GIANLUCA GOZZI

C'era una volta Spaziale, un ottimo festival indipendente che Gianluca Gozzi ( foto ) organizzava d'estate allo Spazio 211: poi Spaziale non si fece più e Gozzi fu chiamato dal Comune ad organizzare l'oggi defunto Todays .  Come ognuno ben sa, l'anno scorso Gozzi è stato bruscamente estromesso da Todays, e Todays non è sopravvissuto che per un'unica, sfortunata edizione. In compenso, adesso Gozzi ricomincia da dove aveva lasciato, allo Spazio 211, con un nuovo festival, MONITOR, una due giorni (il 10 e 11 luglio, non nell'impraticabile agosto che il Comune imponeva a Todays), che lo stesso Gozzi presenta con queste parole:  «Sono felice di scriverti per annunciarti la (ri)nascita di un nuovo progetto, perché rinascere è parte del continuo processo di trasformazione ed evoluzione che ci caratterizza, ogni giorno. Oggi, per me, è uno di quelli. Si ricomincia da dove non ho mai smesso. Nasce la prima edizione del festival MONITOR, una nuova scommessa in programma a...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...