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POCHI SOLDI DA SPARTIRSI TRA POCHI: ECCO IL BANDO PER I CONTRIBUTI 2017

L'assessore Leon durate la Commissione cultura del 7 giugno scorso
La vacanza continua e non mi sono portato dietro il blister del Maalox: per questo motivo finché posso mi astengo da analisi e commenti benché, schiavo del mio maledetto senso del dovere (verso chi, non saprei proprio...), io per quanto possibile continui comunque a riportare le notizie di pubblico interesse che ricevo.
Certo in tale categoria rientra il bando comunale per "la selezione di proposte e l'assegnazione di contributi economici a sostegno di progetti e iniziative in ambito culturale" che è stato pubblicato oggi, 28 luglio: l'assessore Leon a novembre 2016 lo aveva promesso "entro i primi mesi dell'anno", ma pazienza, meglio tardi che mai. Ovviamente, il bando riguarda progetti realizzati fra il 1° gennaio 2017 e il 28 febbraio 2018, quindi in gran parte già iniziati o addirittura già portati a termine delle associazioni organizzatrici, che hanno quindi investito soldi propri sperando - al buio - di ricevere prima o poi un contributo pubblico. Insomma, la solita inculata.
Ad ogni modo: adesso il bando c'è, e vi riporto il relativo comunicato stampa con il link a tutti i documenti necessari per partecipare.
Però mi concedo ancora una premessa per sottolineare che l'amministrazione civica "destina per il presente bando un finanziamento non inferiore a 175.900 euro; eventuali ulteriori risorse che si dovessero rendere disponibili potranno incrementare la quota indicata". Personalmente, sulla scorta di recenti esperienze, su tale ipotetico "incremento" non ci conterei troppo.
Di quei 175.900 euro il 54 per cento - pari a 94.986 euro - è destinato a un massimo di 10 progetti nel settore "Arti performative e spettacolo" (quindi in media circa 9500 euro a progetto); il 34 per cento (ovvero 59.806 euro) a un massimo di 8 progetti (in media 7475,75 euro a progetto) nel settore (alquanto eterogeneo) "Arte contemporanea, design, scrittura, cinema, arte di strada"; e il 12 per cento (cioé 21.108 euro) a un massimo di 5 progetti (in media 4221,6 euro a progetto) nel settore "Patrimonio culturale, divulgazione, promozione del libro e della lettura". 
Per semplificare: potranno essere ammessi al bando al massimo 23 progetti, che si spartiranno contributi per una cifra media pro-capite di 7647,82 euro.
Piatto ricco mi ci ficco.
L'analogo bando del 2016, pubblicato dalla giunta Fassino il 31 marzo con scadenza in aprile (e tutti l'avevano giudicato tardivo...), poi sospeso per evitare la concomitanza elettorale, e portato a compimento dalla giunta Appendino solo lo scorso dicembre, aveva una dotazione iniziale di 400 mila euro ma con i tagli operati prima da Fassino, e poi anche da Appendino in fase di assestamento di bilancio, ne erano rimasti 325 mila che alla fine si ridussero ancora a 312 mila. Al bando avevano partecipato 98 associazioni e 63 furono ammesse ai contributi: in media neppure 5 mila euro per ciascuno.
Quindi la novità del 2017 è che il bando viene pubblicato con un ritardo ancor maggiore rispetto a quello, già tardivo, dell'anno scorso; e ci sono molti meno soldi rispetto al 2016 (all'incirca la metà) ma verranno spartiti con tra pochi soggetti, alzando così la media del finanziamento pro-capite.
A beneficio di quanti vorranno lanciarsi su questa montagna d'oro, ecco finalmente il comunicato comunale:

Oggi è stato pubblicato il bando per i contributi alle attività culturali del 2017. A seguito dell’approvazione del bilancio di previsione 2017 avvenuta il 3 maggio scorso e del successivo assestamento del 23 giugno, si sono potute definire le modalità operative del Bando Contributi per attività culturali afferenti all’anno in corso. Si tratta di un provvedimento molto atteso dalle associazioni e dagli operatori no profit che operano sul territorio.
“Nel novembre dello scorso anno avevamo incontrato tutte le associazioni e discusso in maniera franca e positiva le criticità del bando precedente, prendendoci l’impegno di operare una profonda revisione dei meccanismi e dei criteri e questo lavoro cerca di dare risposte a quelle criticità - dichiara l’Assessora Francesca Leon. -Il bando è il primo passo di un disegno complessivo che riguarda anche il Sistema Teatro che da quest’anno evolve in Sistema delle Arti Performative; un progetto a lunga scadenza che inizia a delinearsi e che entrerà a regime il prossimo anno" (A dire il vero, il 7 giugno scorso l'assessore Leon dichiarò in Commissione cultura che una proposta sulla riorganizzazione del sistema delle arti performative sarebbe stata pronta "non fra sei mesi, ma fra poche settimane": da quel dì sono trascorse sette settimane e comincio a domandarmi che cosa intendesse l'assessore Leon quando usava la parola "poche"
. A meno che non abbia già fatto tutto a mia insaputa, il che potrebbe benissimo essere... NdG).
Con il bando la Città intende sostenere i seguenti ambiti progettuali: A) Arti performative e spettacolo; B) Arte Contemporanea, design, scrittura, cinema; C) Patrimonio culturale, divulgazione, promozione del libro e della lettura.
Le linee programmatiche sono improntate a principi quali: il potenziamento del patrimonio culturale materiale e immateriale esistente, il sostegno ad una offerta culturale ampia, qualificata, diversificata sia tematicamente che territorialmente, la valorizzazione di artisti emergenti, la cross-disciplinarietà, la formazione di nuovi pubblici.
Tra le novità si segnalano: l’introduzione di criteri per valutare la rilevanza di ciascun progetto rispetto alle linee guida dell’amministrazione; l’inserimento di tutti gli elementi necessari per conoscere il sistema di attribuzione dei punteggi da parte della Commissione giudicatrice, indicazioni circa le modalità di calcolo della quota di contributo assegnabile ai progetti beneficiari; la nomina di una commissione mista composta da soggetti esperti in produzione e consumi culturali e da componenti interni all’amministrazione.
Con lo scopo di incentivare quelle proposte aventi una rilevante sostenibilità economica ciascun progetto sarà finanziato per una quota non eccedente al 50% del budget totale.
Ai fini della semplificazione amministrativa, la Città fornisce modelli precompilati per la presentazione della domanda e chiare linee guida per una rendicontazione più agevole.
Il testo e tutti i documenti del bando sono consultabili sul sito della Città alla pagina http://www.comune.torino.it/bandi
La scadenza per la presentazione delle istanze è fissata entro le ore 12.00 del giorno 11 settembre 2017.

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