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SOTTODICIOTTO: NON SOLO PER PICCOLI

In anteprima a Sottodiciotto "Piovono polpette 2" (© 2013 Sony Pictures Animation, Inc. All Rights Reserved)
Sottodiciotto è un Festival che adoro. E non prendetelo per un "festival di film per bambini". A mio parere, è il vero erede di Cinema Giovani. Da venerdì 6 al Massimo va in scena un evento importante, che Torino deve tenersi ben caro. Qui sotto riporto alcuni dei momenti e degli ospiti più significativi di Sottodiciotto, così come li segnala l'ufficio stampa. In realtà c'è molto di più da scoprire nel programma della rassegna. Portateci i vostri figli. E se non avete figli, andateci lo stesso. C'è tanto bel cinema, in Sottodiciotto. Davvero tanto.
Comunque, eccovi gli highlights:

Sylvain Chomet, autore di culto dell’animazione internazionale, ospite del Festival con una retrospettiva completa e il suo primo film dal vero, Attila Marcel, in anteprima italiana
 

Luc Jacquet, premio Oscar per La marcia dei pinguini, ospite al Festival per l’anteprima nazionale del suo nuovo film dedicato al grandioso spettacolo della natura, Il était une forêt

 

"A spasso con i dinosauri", un'altra anteprima di Sottodiciotto
L’anteprima nazionale di A spasso con i dinosauri e, in abbinamento, un programma speciale dedicato alla “cine-evoluzione” dei giganti della preistoria

 

Il film d’animazione di Natale, Piovono polpette 2, in una première affiancata da laboratori di buona alimentazione rivolti ai bambini nelle Hamburgherie di Eataly di diverse città italiane

 

Edgar Reitz al Festival per presentare Die andere Heimat – nuovo capitolo della sua monumentale serie – nella città che più di ogni altra ha amato il grande film-evento nel lontano 1992

 

L’anteprima nazionale di Khumba, nuovo gioiello d’animazione, pilota una carrellata di 12 titoli inediti in arrivo dalle più diverse parti del mondo

 
L'emendamento di Coppola

Nel programma speciale Vampyr c'è anche il classicissimo "Nosferatu"
Il nuovo film di Neil Jordan, Byzantium, in un programma speciale, “Vampyr”, dedicato ai “signori della notte” tornati protagonisti sul grande schermo e in tanti libri e serie tv

 

La Targa Città di Torino-Sottodiciotto Filmfestival a uno scrittore per il cinema, Stefano Rulli, in omaggio a un percorso artistico di straordinaria coerenza e lucidità, lungo più di 40 anni

 

Calimero compie 50 anni: il Festival festeggia l’indimenticabile star “piccola e nera” ripercorrendo la sua lunga carriera, dal primo Carosello al nuovo cartoon in anteprima

 

Lo scrittore Oscar Brenifier ospite del Festival per presentare la nuova serie animata E tu che ne pensi?, tratta dai suoi libri, che porta sullo schermo la filosofia a misura di bambino

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CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...