Passa ai contenuti principali

DI SBANDO IN SBANDO: PROROGATA LA "CALL" PER ARTISSIMA


... e Ciccio Formaggio
Candidati: Teomondo Scrofalo...
E per finire in gloria, la proroga del bando (anzi, "call", si dice "call") per il direttore di Artissima, che era stato pubblicato il 7 luglio con scandenza il 5 settembre. Riporto dal sito della Fondazione Musei, in data 29 agosto:
Il termine di presentazione delle candidature di cui alla selezione in oggetto ("call for the position of Director of Artissima", e pure awanagana whatsammerica olrait, NdG), contemplato per le ore 12.00 del 5 settembre 2016 viene prorogato.
Il nuovo termine di presentazione delle candidature è fissato per le ore 12:00 del giorno 15 settembre 2016.
Eventuali chiarimenti dovranno essere chiesti all’indirizzo email riportato nell’avviso di selezione entro le ore 12.00 del giorno 7 settembre 2016.
Resta ferma ogni altra indicazione fornita nell’avviso di selezione.
Fino a domenica sono in ferie, quindi non approfondisco. Ma insomma, sto bando mica è nato bene. Prima fa incazzare l'Appendino e la Leon, e adesso tocca prorogarlo... Messa così fra il lusco e il brusco vien da sospettare che, a quelle condizioni da ciaparatt, non si è fatto avanti nessuno, a parte Ciccio Formaggio e Teomondo Scrofalo
Appena arrivo in città, vedo di capirci di più.
Intanto, oggi Artissima ha traslocato nei nuovi uffici di corso Vittorio 12. Almeno un tetto sulla testa ce l'ha. Per il direttore, vedremo...

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

IL MUSEO DELLE MINCHIATE

Ripubblico anche qui - revisionato e linkato - l'articolo uscito ieri sul Corriere e non disponibile on line. Sono geniali, quelli di Palazzo Civico. E non si risparmiano, una ne fanno e cento ne pensano. Sentite l'ultima. Pochi giorni fa sul Corriere commentavo la mozione della consigliera piddina Caterina Greco la quale - in una città che stenta a mantenere i propri musei all'onor del mondo - sollecita la nascita di un ennesimo museo, il «Museo dell'Immigrazione»; ovviamente senza darsi cura di indicare con quali soldi tale museo si allestirebbe e si manterrebbe. Poteva l'opposizione lasciarsi scavalcare dalle sinistre nella nobile gara per dare a Torino altri musei senza un passato e senza un futuro? Certo che no: il prossimo 12 marzo in Commissione cultura si discute una mozione del leghista Catizone (credo di riconoscerlo a destra - ovvio - nella foto postata da Fabrizio Ricca e ritraente tre festevoli consiglieri comunali che s'esibiscono con un appropr...