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TOULOUSE-LAUTREC, LA MOSTRA CHIUDE A 100 MILA

Ha chiuso domenica 5 marzo la mostra “Toulouse-Lautrec. La Belle Époque” a Palazzo Chiablese, dopo 135 giorni di apertura e una media di circa 700 ingressi giornalieri, con un totale di 100.406 visitatori. Davvero niente male, per una mostra  che, a dirsela tutta, non proponeva neppure un dipinto dell'artista francese, ma soltanto stampe, manifesti, disegni e altri memorabilia provenienti dalla collezione dell’Herakleidon Museum di Atene. 
La mostra è costata 800 mila euro, e il break even point era a 120 mila biglietti venduti: obiettivo mancato, ma non di molto. Considerati i tempi grami, ci può stare. In fondo la straordinaria mostra precedente, "Matisse e il suo tempo", ben più pregevole e traboccante di quadri preziosi, di visitatori ne ha totalizzati 160 mila - per la precisione 163.574 - in 156 giorni d'apertura. Questo vuol pur dire qualcosa, anche se avrei preferenza di no: tipo che basta il nome, per attirar le masse. 
Dai Musei Reali arriva anche un altro dato interessante: domenica scorsa, in virtù dell'ingresso gratuito ministeriale, si sono superati i cinquemila visitatori: per la precisione 5836. Ma la notizia confortante è che la direttrice Pagella ha mantenuto anche domenica l'ingresso a pagamento per la mostra "Le meraviglie del mondo", e sono stati oltre 400 coloro che hanno pagato il biglietto (10 euro) per visitarla.


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