Passa ai contenuti principali

STEFANIA ROCCA INAUGURA IL GLOCAL

Stefania Rocca (foto Giovanni Gastel)
Ricevo e volentieri pubblico

Oggi, 5 marzo, prende il via il 18° gLocal Film Festival, che prosegue fino a domenica 10 con 59 proiezioni, tutte risultato della scena cinematografica piemontese.
Oggi alle 21 l’apertura del 18° gLocal Film Festival vede ospite al Cinema Massimo Stefania Rocca. L' attrice torinese riceverà il Premio "Riserva Carlo Alberto", riconoscimento con cui il festival vuole valorizzare chi porta alto il nome di Torino e del Piemonte nel panorama cinematografico. Stefania Rocca inaugura il Festival in qualità di madrina, con la proiezione del film che le fece guadagnare la notorietà, "Nirvana" di Gabriele Salvatores, uno dei rari prodotti di fantascienza realizzati nel nostro paese negli ultimi vent’anni.
Mercoledì 6 sarà nuovamente una donna la protagonista della seconda giornata del gLocal, con l'assegnazione di un nuovo premio pensato per scommettere su un giovane talento piemontese che sta iniziando a farsi valere e conoscere nel mondo del cinema. La prima persona a ricevere il Premio Prospettiva sarà Beatrice Arnera, attrice nata nel 1995 ad Acqui Terme, protagonista della scena attoriale italiana a teatro e al cinema (da "Puoi baciare lo sposo" ad "Addio fottuti musi verdi"), sul web e in televisione con la serie Fox "Romolo+Giuly" e "Un passo dal cielo", in onda prossimamente su Raiuno. L’appuntamento è alle 22 al Massimo e prevede un incontro con Beatrice Arnera e la proiezione, in collaborazione con Fox Italia, delle prime puntate della prima stagione di "Romolo+Giuly".

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...