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CON SOTTODICIOTTO I FUMETTI TORNANO IN PINACOTECA

Il manifesto della mostra è di Paolo Bacilieri
Ricevo e volentieri pubblico:

Dopo “Dylan Dog 30 – Trent’anni di indagatore dell’incubo”, Sottodiciotto Film Festival & Campus torna a collaborare con l’Accademia Albertina di Belle Arti per la mostra “Me, My Self(ie) and I. L’autoritratto a fumetti”. L’esposizione, alla Pinacoteca Albertina, apre domani, sabato 9 marzo (fino al 7 aprile). Curata da Mariella Lazzarin, si lega al tema dell’autorappresentazione che caratterizza la ventesima edizione del Festival (15 – 22 marzo), esplorandolo attraverso quasi 100 tra tavole originali, cover, bozze e illustrazioni.
Sostenuta da Reale Mutua e allestita nelle sale auliche che ospitano la collezione permanente della Pinacoteca Albertina, la mostra è divisa in tre sezioni: la prima (“Me”) riunisce gli autoritratti, la seconda (“Myself)” le tavole in cui gli artisti si rappresentano all'interno delle storie narrate mantenendo la propria identità e la terza (“I”) le opere in cui gli autori, attraverso propri altergo, si calano nei panni di personaggi funzionali alla narrazione. L’esposizione ripercorre oltre cento anni della storia del fumetto e dell'illustrazione, dall'autoritratto classico del torinese Attilio Mussino durante la Grande Guerra a una tavola ancora inedita del n. 400 di Dylan Dog di Angelo Stano. Ai capolavori di Milo Manara, Jacovitti, Andrea Pazienza, Bonvi, Magnus, Paolo Eleuteri Serpieri (Druuna), Ivo Milazzo (Ken Parker), fanno eco le esperienze di autori più indipendenti come Manuele Fior, Paolo Bacilieri (autore del manifesto della mostra), Davide Toffolo, Davide Reviati fino ad arrivare alle opere delle giovani disegnatrici Lucia Biagi ed Eleonora Antonioni; senza dimenticare il lavoro delle under 30 che lavorano soprattutto sul web, come Josephine Yole Signorelli “Fumettibrutti” e Agnese Innocente.
La mostra propone anche un focus sui vignettisti che hanno collaborato o collaborano con i quotidiani nazionali, esponendo gli autoritratti di Giorgio Forattini, Mario Natangelo, Vauro Senesi e il compianto Vincino.

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