Non ricordo d'aver vissuto mai un 25 Aprile tanto assurdo. Ma è pur sempre la Festa della Resistenza e della Liberazione, e lo sa il cielo quanto bisogno abbiamo, oggi, di resistenza e libertà. Dunque, per celebrare questo strano 25 Aprile, tra le tante iniziative fiorite in rete ho scelto un piccolo video che mi è molto piaciuto. Lo hanno realizzato, sotto la guida di Gabriele Vacis, gli allievi della Scuola per attori del Teatro Stabile che eseguono in remoto "Oltre il ponte", a mio avviso la più bella delle canzoni resistenziali, con testo di Italo Calvino e musica del torinese Sergio Liberovici. Spero piaccia anche a voi. Questo è il link.
Come eravamo. E' il 2002, Patrizia Sandretto inaugura la sede torinese della Fondazione in via Modane, affiancata da Enzo Ghigo, oggi presidente del Museo del Cinema e all'epoca presidente della Regione, e dal Chiampa, allora sindaco di Torino. Alle loro spalle riconosco Vittorio Sgarbi, il marito di Patrizia Agostino Re Rebaudengo, e l'allora vicario vescovile ed ex direttore della "Voce del Popolo" monsignor Franco Peradotto, oggi scomparso Oggi la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo compie venticinque anni. Nel tempo normale, il tempo di prima che abbiamo perduto, sarebbe l'occasione delle celebrazioni di rito, del "sembra ieri", e di quant'altro si conviene a ricorrenze significative per la vita culturale della città. Oggi niente di ciò è possibile. Con adeguato understatement, Patrizia Sandretto per ricordare l'anniversario si è limitata a inviare una lettera che a me è piaciuta, e che quindi pubblico integralmente. Care e cari t...
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