Non ricordo d'aver vissuto mai un 25 Aprile tanto assurdo. Ma è pur sempre la Festa della Resistenza e della Liberazione, e lo sa il cielo quanto bisogno abbiamo, oggi, di resistenza e libertà. Dunque, per celebrare questo strano 25 Aprile, tra le tante iniziative fiorite in rete ho scelto un piccolo video che mi è molto piaciuto. Lo hanno realizzato, sotto la guida di Gabriele Vacis, gli allievi della Scuola per attori del Teatro Stabile che eseguono in remoto "Oltre il ponte", a mio avviso la più bella delle canzoni resistenziali, con testo di Italo Calvino e musica del torinese Sergio Liberovici. Spero piaccia anche a voi. Questo è il link.
Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio". Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...
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