Passa ai contenuti principali

SLOWHAND IN TOUR

Eugenio in Via Di Gioia feat. Steve "Slowhand" Lo Russo live @PalaSalaRossa
Le prime avvisaglie sono arrivate dalle foto con la chitarra in piazza San Carlo, poi è stato un crescendo: prima il debutto live a Palazzo Madama, poi la replica sul palco dell'Eurovillage, a seguire un road show in via Roma, e adesso l'apoteosi al Pala-SalaRossa, ex Consiglio comunale. Quello degli Eugenio in Via di Gioia featuring Steve "Slowhand" Lo Russo on acoustic guitar ormai non è più soltanto un "simpatico siparietto": è un tour
. E a questo punto sarei delusissimo se "Slowhand" desse buca proprio il prossimo 15 luglio a Flowers per la data torinese degli Eugenii.
Spero però che poi l'artistico furore del Sindaco con la Fruja si plachi, sennò alla lunga avremo dei problemi: un Lo Russo scatenato, che fa capolino su ogni palco estivo e attacca a suonare "Gianna" fuori contesto, può essere destabilizzante. Per dirne una, non so come la prenderebbe la security di Vasco. Piuttosto organizziamogli un concerto tutto per lui, una serata “Lo Russo Superstar”, naturalmente con i fidati Eugenii o con un'altra band a sua scelta casomai volesse provare nuove esperienze musicali. Un'ora e mezza di "Gianna" a palla e ci/gli togliamo lo sfizio. I promoter interessati possono farsi avanti...
(uscito sul Corriere Torino del 28 giugno)

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...