Passa ai contenuti principali

REGIONE: CONSEGUENZE A CARICO

Auto grigie e furgoni Rai: in Regione c'è la riunione di Giunta. Psicodrammi in corso?
E in Regione? Che succede in Regione? Oggi verso la mezza passo davanti al Palazzo regionale in piazza Castello e ti vedo schierata una flotta di Lancia Delta grigie (adesso le auto blu sono grigie) e i camioncini della Rai. La Rai era lì per un collegamento con una trasmissione, credo "La vita in diretta" - approdo ideale per le vicissitudini cotiane. Le Delta invece aspettavano gli assessori in uscita dalla Giunta. Ho visto uscire prima Ghiglia con la faccetta nera nera, poi altri assessori poco interessanti, e quindi Coppola e Porchietto insieme, con l'aria assai giuliva. Ho detto a Coppola e Porchietto che mi aspettavo delle espressioni da "cerimonia degli addii" e la briosa Porchietto ha trillato "e perché mai? Siamo belli e ci vogliamo bene". Boh, forse mi ha preso per uno della "Vita in diretta". Coppola invece mi ha assicurato che d'ora in poi collaborerà più strettamente con la Porchietto, "perché la cultura è lavoro". Io sono rimasto lì a domandarmi quale fosse il messaggio.
Poi ho saputo che in queste ore il centrodestra sta consultando costituzionalisti a mazzi, per sapere che cosa può e che cosa non può fare la Giunta, in attesa del parere definitivo del Cosiglio di Stato sulla nota vicenda delle elezioni non valide. Come da copione, ogni illustre costituzionalista interpellato pondera, valuta e sentenzia - in un senso o nell'altro: potete assumere decisioni, non potete assumere decisioni, potete approvare il bilancio, non potete approvare il bilancio... Poi il costituzionalista di turno presenta la parcella, e alla fine aggiunge, con tono minaccioso: "Tenete presente però che le conseguenze di eventuali illeciti sarebbero a carico vostro". Il tono è minaccioso soprattutto perché ogni costituzionalista dà un parere diverso, ma l'incognita delle "conseguenze a carico" è una costante. Per cui i poveri consiglieri non sanno più con chi consigliarsi. Metti che decidano di approvare il bilancio, e poi gli organi giurisdizionali decidano che non potevano: beh, i danni li pagano di tasca loro. Ma metti invece che decidano di non approvare il bilancio, e poi gli organi giurisdizionali decidano che invece dovevano: beh, i danni li pagano di tasca loro. Insomma, stanno messi male: un po' come me che non so se, come, quanto e quando pagare l'Imu.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...