Passa ai contenuti principali

TRAFFIC 2014 A FINE LUGLIO IN PIAZZA SAN CARLO?

Primi passi verso Traffic 2014. Oggi c'è stato un incontro degli organizzatori con l'assessore Braccialarghe. Pare sia andato bene. Braccia ha proposto - e gli organizzatori hanno gradito - di fare Traffic in coda al Festival Mozart (quindi nell'ultima settimana di luglio, per la precisione dal 23 luglio), utilizzando il palco "mozartiano" già montato in piazza San Carlo. Ciò comporterebbe un bel risparmio. Un ritorno in centro e all'aperto, quindi, dopo l'esperienza del 2013 alle Ogr. Esperienza positiva: ma le Ogr, pare, per l'intero 2014 non saranno disponibili, per via degli importanti lavori di ristrutturazione in corso. Di un ritorno nella "cattedrale post-industriale" di corso Castelfidardo si potrebbe semmai parlare nel 2015. Quanto al finanziamento, pare che il Comune sia intenzionato a confermare il contributo nel 2013. Altrettanto dovrebbe fare la Regione, ma qui molto dipende da ciò che accadrà dopo le elezioni: con una nuova giunta le decisioni potrebbero cambiare. In meglio o in peggio, non si sa.

Commenti

  1. deduco che la provincia non possa scucire i 40mila euro del 2013 quale "regolazione partite pendenti" (un sic non basta!) http://www.provincia.torino.gov.it/attiweb/giunta/2013/20131008/2013_37679.pdf

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

OGR, METTI UN LEO NEL MOTORE

La notizia, ovviamente, è che le Ogr hanno un nuovo presidente nella persona di Marco Giovannini . Ma trovo interessante la contemporanea nomina alla vicepresidenza di Giampiero "carissimo" Leo, l'infaticabile paladino della cultura a Torino (foto) . Credo che non sia casuale. Le Ogr hanno una doppia anima: quella dell'hub tecnologico, che funziona benissimo, e quella dello spazio culturale, che invece stenta ad affermarsi nell'immaginario cittadino. Leo, che siede nel Consiglio d'indirizzo della Fondazione Crt, potrebbe rappresentare il trait d'union fra le Ogr e le istituzioni culturali del territorio, per rafforzare e rendere più produttivo un rapporto che finora è rimasto ondivago. Mi sembra significativo che la nomina arrivi all'indomani dell'audizione del Comitato Emergenza Cultura davanti alla Commissione cultura della Fondazione , audizione che Leo aveva promosso con il consueto fervore. Anche in vista di un cambio alla direzione delle Ogr...