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REGIO, BILANCIO IN ATTIVO PER IL QUINTO ANNO CONSECUTIVO

Walter Vergnano
Ricevo e volentieri pubblico:

Approvato ieri, martedì 28 giugno, dal Consiglio di Indirizzo del Teatro Regio, dopo l’unanime parere favorevole dell’Assemblea dei Soci Fondatori, il bilancio consuntivo 2015 che si chiude, per il quinto anno consecutivo, con un utile di esercizio pari a 2.295 euro su un bilancio di 38.062.149 euro.
Un risultato estremamente positivo tenuto conto dell’ulteriore diminuzione dei contributi pubblici, a partire dal contributo dello Stato che nel 2015 è stato di 14.100.000 euro, con una riduzione di 1.200.000 euro rispetto al preventivo e una diminuzione di circa 200.000 euro rispetto al consuntivo 2014. La Regione Piemonte, rispetto all’anno precedente, ha ridotto di 300.000 euro l’apporto, portandolo a 2.500.000 euro, mentre il Comune di Torino ha erogato un contributo di 4.000.000 euro con una diminuzione di 100.000 euro rispetto al contributo 2014. Purtroppo, alle riduzioni dei contributi pubblici, si aggiunge l’annoso problema del ritardo con cui vengono erogati i medesimi, costringendo il Regio a ricorrere ad anticipi di cassa con conseguente aumento degli interessi passivi dovuti alle banche.
Ancora una volta però, ha sottolineato il sovrintendente Walter Vergnano, «il Teatro Regio è stato capace di chiudere un bilancio in pareggio grazie a ulteriori risparmi di gestione, alla serietà e al senso di responsabilità dei propri lavoratori e all’ottimo rapporto con il pubblico, che ha fatto registrare un aumento degli incassi da biglietteria dell’1,6% rispetto al 2014. Fondamentale è stato l’apporto dei soci fondatori, partner e sponsor, grazie ai quali abbiamo iscritto a bilancio 5.654.354 euro. È bello inoltre constatare che continuiamo a essere il teatro più amato dagli italiani, come testimonia il maggior numero di preferenze nel settore per la destinazione del 5xmille». 

Vergnano conclude con un ringraziamento al presidente Piero Fassino, collegato in teleconferenza, per la passione e l’impegno con il quale ha seguito, in questi cinque anni, il Teatro Regio. A sua volta Fassino, a chiusura dell’ultima riunione del Consiglio di Indirizzo da lui presieduta, ha voluto esprimere «un sentito ringraziamento a tutti i soci per una partecipazione attenta e attiva, al sovrintendente Vergnano per il lavoro svolto, al direttore artistico Fournier e al direttore musicale Noseda, anche per gli importanti riconoscimenti internazionali che il Teatro ha ottenuto in questi anni, ribadendo inoltre che continuerà la propria opera di sensibilizzazione nei confronti del ministro Franceschini affinché vengano riconosciute, anche in termini di contributi, la quantità e qualità del lavoro svolto dal Regio». L’intervento del presidente Fassino si chiude quindi con un invito «a garantire il supporto al teatro anche con la nuova Amministrazione».

Appunto. Se la nuova amministrazione procederà seguendo il criterio del merito, la vedo dura cacciare Vergnano...

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