Passa ai contenuti principali

MUSEO DEL CINEMA: FINALMENTE LA COMMISSIONE

Ricevo e volentieri pubblico. Davvero volentieri, perché i nomi dei componenti la commissione mi danno molte garanzie anti-papocchio. Si tratta di persone note, esperte e di ottima reputazione, che non credo proprio accetterebbero di umiliarsi prestandosi a maneggi inverecondi. Mi auguro quindi si chiuda finalmente, presto e bene, senza ulteriori vergogne, una vicenda ridicola e immorale che ha lasciato il Museo per oltre un anno e mezzo senza un direttore di ruolo.

Nella seduta del 20 giugno 2018, il Comitato di Gestione del Museo Nazionale del Cinema di Torino ha unanimemente deliberato la nomina della Commissione giudicatrice per la procedura di ricerca e selezione del Direttore, che sarà così composta:

d.ssa Elena Caffarena
Consulente esperto in sistemi di valutazione, Vicepresidente AIDP Piemonte

d.ssa Caterina D’Amico
Preside della Scuola Nazionale di Cinema, Roma

dr. Christian Greco
Direttore Museo Egizio, Torino

prof. Guido Guerzoni
Ricercatore di Storia economica e docente presso SDA Bocconi, Milano

arch. Luisa Papotti
Soprintendente Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino

I curricula dei membri della Commissione sono visionabili sul sito del Museo Nazionale del Cinema al link http://www.museocinema.it/it/bandi-e-procedure-di-gara
Nei prossimi giorni la Commissione si riunirà per organizzare e avviare i lavori per la selezione delle candidature pervenute in risposta al bando pubblico di ricerca.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...