Passa ai contenuti principali

ANCHE SENZA IL CIRCOLO, IL CIRCOLO FA GRANDE MUSICA

Senza aspettare nessuno. Gianni Coscia e Gialuigi Trovesi,
due monumenti del jazz italiano, stasera sono all'ex Maison
Ieri il Circolo dei Lettori ha ufficializzato ciò che vi avevo anticipato la settimana scorsa, e cioé che l'ex Maison Musique di via Rosta 23 a Rivoli (affidata anni fa dalla Regione al Circolo dei Lettori dopo la mesta uscita di scena del Folk Club) d'ora in poi si chiamerà "Circolo della Musica". 
Dal Circolo (dei Lettori) è arrivata anche la conferma dell'inizio delle attività musicali al Circolo (della Musica): dicono che da febbraio a maggio ci saranno quattro rassegne, "in un viaggio alla scoperta di artisti italiani e internazionali, vere leggende dell’alternative sound, esploratori della più innovativa elettronica, musicisti fuori dalle rotte tradizionali, e infine due voci che si confrontano, faccia a faccia". Detta così mette quasi paura. 
Gianluca Gozzi, che in quanto dipendente del Circolo dei Lettori è incaricato di curare la programmazione, ha aggiunto su Facebook un commento un po' sibillino ("Per chi anziché fermarsi al momento giusto, vuole insistere al momento giusto... Circolo della musica coming soon..."), che ha pure ingenerato negli amici più proclivi ai facili entusiasmi l'equivoco che Gozzi stia per aprire un locale suo.
Vabbé. In concreto per il cartellone del Circolo della Musicadovremo attendere una prossima comunicazione: al momento apprendiamo soltanto che ci sarà un servizio di navetta da Torino in occasione dei concerti. 
Però, come sapete, l'ex Maison Musique già da un po' è tornata ad essere abitata dalla musica. 
Intanto ci sono gli spettacoli della rassegna Rivolimusica: e giusto stasera è in programma un concerto jazz sopraffino del duo formato da Gianni Coscia e Gianluigi Trovesi
E poi ci sono le serate proposte, fin da settembre, dal ristorante "In famiglia" in collaborazione con Dino Pelissero: i primi appuntamenti del 2019 sono venerdì 18 gennaio con il quartetto Pied Noirs e il 25 gennaio con i trio Manomanouche e Francesco Barbieri. 

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CULICCHIA DIRETTORE DEL CIRCOLO

Uscito sul Corriere e non disponibile on line. È andata come era previsto, e logico: Giuseppe Culicchia è il nuovo direttore del Circolo dei Lettori. Nomina scontata, se solo si considera il curriculum: scrittore affermato in Italia e pubblicato anche all'estero; solidi legami sia con la scena culturale cittadina, sia con l'editoria nazionale; esperienza nel mondo dei giornali; una lunga collaborazione con il Salone del Libro; apprezzato anche al Circolo, dove dirige un festival letterario, «Radici», di ottima qualità. Insomma, il perfetto kit del candidato naturale alla successione di Elena Loewenthal, anche a prescindere dall'endorsement – alquanto sfacciato – del fratello d'Italia Maurizio Marrone; endorsement che a Culicchia ha fatto più male che bene, facendone involontario oggetto di scontri di potere e appiccicandogli addosso un'etichetta «politica» che dubito gli appartenga e comunque non s'è avvertita nelle sue scelte alla direzione di «Radici», onestam...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...