Passa ai contenuti principali

"STRATEGIA DEL RAGNO" DOMANI ALL'AMBROSIO

Ricevo e volentieri pubblico

Con un’iniziativa espressamente dedicata ai propri soci, Aiace Torino organizza domani,venerdì 8 novembre, alle ore 21, al Cinema Ambrosio, la proiezione speciale di "Strategia del ragno" di Bernardo Bertolucci nella versione restaurata da Fondazione Cineteca di Bologna e Massimo Sordella, in collaborazione con Compass Film e Rai Cinema presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata. La serata sarà introdotta da Stefano Francia di Celle, co-curatore della sezione “Venezia classici” dove quest’anno il film, restaurato, ha fatto ritorno al Festival del Lido a distanza di quasi un cinquantennio dal suo debutto, nell’edizione 1970 della Mostra.
La versione originale in technicolor di "Strategia del ragno" sul grande schermo si può considerare pressoché inedita. All’epoca fu programmato dalla Rai, che però trasmetteva ancora in bianco e nero, e uscì in sala solo per pochi giorni. Da allora per il grande pubblico non ci sono state altre occasioni di vedere la versione a colori del film, illuminata dalla fotografia del giovane Vittorio Storaro, oggi restituita dall’intervento di restauro all’originario splendore..
Il restauro 4K è stato realizzato a partire dal negativo camera originale conservato presso Studio Cine, dalle matrici positive di separazione colore stampate all’Istituto Luce Cinecittà nel 1995 e dal suono magnetico proveniente dalle Teche Rai. Per la correzione colore è stata usata come riferimento una copia positiva 35mm curata nel 2010 da Vittorio Storaro e messa a disposizione da Istituto Luce Cinecittà. La proiezione del film, proposta in collaborazione con la Cineteca di Bologna, sarà preceduta dal breve documentario "Rane, culatelli e lucciole", diretto nel 1996 dal regista torinese Guido Chiesa. Episodio di una serie televisiva destinata in origine a documentare le trasformazioni dell’Italia attraverso i cambiamenti subiti dalle location di film diretti da grandi autori, il cortometraggio è un viaggio nei luoghi dell’Emilia in cui Bertolucci ha girato la sua “trilogia padana”: "Prima della rivoluzione", "Strategia del ragno" e "Novecento".

Ingresso gratuito per i soci Aiace con tessera 2019 oppure con tessera 2020, acquistabile direttamente al cinema al prezzo intero di € 12 o ridotto di € 9 e valida fin da subito.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

IL VANGELO DI GIULIO

Sono andato alla presentazione torinese del nuovo film di Giulio Base, «Il Vangelo di Giuda», al cinema Massaua, multisala della periferia ovest comodissima da casa mia. Non essendo un cinefilo militante, ero attratto soprattutto da curiosità mondana – vediamo chi c'è e chi non c'è – e non sono rimasto deluso: all'insegna dello «stiamo tutti invitati» la sala era stracolma di soliti noti, con il Museo del Cinema presente in massa a partire dal direttore Chatrian e dal presidente Ghigo (che ha addirittura rinviato la vacanza pasquale in Riviera per non perdersi l'evento); ben rappresentata anche Film Commission, ma non mancavano i duri e puri tipo Piemonte Movie e vari cenacoli cinefili, il manipolo dei giornalisti, l'intellighenzia cittadina (da dov'ero seduto vedevo Patrizia Sandretto, Alessandro Bollo del Museo del Risorgimento, Alessandro Isaia di Fondazione Cultura), il potere economico (onnipresente Giampiero Leo di Fondazione Crt) e politico-amministrativ...