Passa ai contenuti principali

IL BILANCIO DI MOVEMENT

Ricevo e volentieri pubblico

Movement Entertainment comunica i risultati della 14° edizione di Movement, il festival autunnale di musica contemporanea e arti visive, patrocinato dalla Commissione Europea unitamente al cugino Kappa Futur Festival.

PROGRAMMA E AFFLUENZA - La programmazione si è estesa dal 28 ottobre al 3 novembre coinvolgendo 30 artisti in 5 diverse venue della Città. In palinsesto il workshop Politechno®, due Club Episode, la Superga Night, il Turin Art Party con Square Design a Le Musichall e il Main Show del 31 ottobre a Lingotto Fiere. Quest’ultimo, a parità di perimetro rispetto al 2018, registra +60% di partecipanti. 25.000 le presenze riscontrate nella settimana, +12% di partecipanti dall’estero, 38 le nazioni rappresentate. La stagione si era aperta con la collaborazione con la Saatchi Gallery di Londra e il nuovo format Movement Unlimited sul Monte Bianco.

TERRITORIO E TURISMO - Movement consolida il proprio legame con il territorio attraverso la collaborazione con le più qualificate realtà industriali con sede a Torino, oltre 150 importanti fornitori minori, l’impiego di oltre 220 risorse umane e la stretta interazione con gli operatori turistici regionali. Movement Hospitality® ha veicolato +900 pernottamenti negli hotel cittadini, ha mobilitato +4.000 ospiti con la metropolitana e Taxi Torino.
Si stima in 8 milioni di euro la ricaduta economica positiva del Festival sul territorio.
Movement Entertainment è una società privata e non gode di finanziamenti pubblici né per Movement, né per Kappa Futur Festival. In compenso ha investito 100 mila euro per riqualificare il Parco Dora, che da otto anni è sede del Kappa.

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...