Passa ai contenuti principali

MUSEO DEL CINEMA E TRG, LE RIPARTENZE

Lunedì hanno riaperto i teatri, ripartono anche i cinema. Volentieri pubblico, tra le tante che ricevo in questi giorni, due buone notizie che riguardano il Museo del Cinema e la Casa del Teatro Ragazzi.

"Buio" al Massimo

Il Museo Nazionale del Cinema è lieto di annunciare la riapertura del Cinema Massimo dal 18 giugno fino a lunedì 20 luglio per cinque giorni a settimana, rispettando i giorni di riposo del lunedì e del martedì (ad eccezione di lunedì 20 luglio) con tre spettacoli al giorno in ogni sala alle ore 16/18.30/21.
In occasione della riapertura giovedì 18 giugno, alle ore 21 in Sala 2 Rondolino il Museo presenta il film "Buio", opera prima diretta da Emanuela Rossi, realizzato a Torino con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, prodotto e distribuito da Courier Film. La regista e la protagonista del film Denise Tantucci saranno presenti in sala per introdurre lo spettacolo.

Inoltre, a domani al 3 luglio in Sala 3 Soldati il Massimo ospiterà una rassegna dedicata alla regista Agnès Varda.
Saranno garantite tutte le procedure di sicurezza. Fra queste si sottolinea che i congiunti potranno essere seduti vicini durante la proiezione mantenendo la distanza di sicurezza di 1 metro dagli altri spettatori. Sarà inoltre possibile non indossare la mascherina solo ed esclusivamente durante la proiezione in sala. Entrata e uscita saranno diversificate.
I biglietti sono acquistabili on-line clicca qui o direttamente in cassa. Il film rimarrà in programmazione fino al 24 giugno in Sala 2 Rondolino alle ore 16/18.30/21.


L'Arena del Teatro Ragazzi

Domenica 21 giugno parte la rassegna "Teatro a cielo aperto" e si inaugura così l'Arena della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani
(felicemente affrancatasi dall'inconcludente tavolite comunale, NdG).
In occasione della Festa della Musica la Fondazione TRG Onlus organizza un evento in onore di Beethoven nel 250° anniversario della nascita: alle ore 18 introduzione musicale a cura dell'Unione Musicale, con la partecipazione del Conservatorio, con la Sonata n. 7 in do minore per violino e pianoforte op. 30 n. 2 Tina Vercellino violino e Mirko Bertolino pianoforte.
A seguire, alle 18.30 lo spettacolo "Va, va, va, van Beethoven", una favola in forma sonata della Fondazione TRG, in collaborazione con l'Unione Musicale, interpretata e diretta da Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci con la partecipazione di Diego Mingolla.


Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

CHOMET, BOLLANI E JERRY RUBIN: ECCO UN FESTIVAL STELLARE MA LOW COST

Due cose mi piacciono in particolare dell'imminente ventiseiesima edizione di Sottodiciotto - che da quest'anno diventa "Sotto18+" a indicare la volontà di rivolgersi sempre più (appunto...) a tutti, non soltanto ai giovanissimi. Due cose, intendo, oltre a tutto il resto, dato che da sempre ho molti ottimi motivi per apprezzare Sottodiciotto. Prima cosa, la serata di sabato 13 dicembre: per la proiezione di "Marcel et monsieur Pagnol", l'ultima opera di Sylvain Chomet , saranno presenti in sala il regista -  a mio avviso il massimo genio vivente dell'animazione - e l'autore delle musiche, il meraviglioso Stefano Bollani . Se considerate che quella sera, in sala, ci sarà pure un pianoforte, dovrete convenire che un festival può essere grande anche senza un grande budget. Come non è grande il buget di Sottodiciotto: 60 mila euro in totale dal Comune, 65 mila dalla Compagnia di San Paolo, 20 dalla Fondazione Crt, qualcosa - ma non si sa ancora se e...