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PAZZA IDEA: BJORK E THOM YORKE A TRAFFIC

Thom Yorke dei Radiohead: fantastica speranza, ma i soldi sono il problema
Ho saputo qualcosina in più sul progetto che Gianluca Gozzi e Max Casacci hanno sottoposto a Comune e Regione per un'eventuale edizione 2015 di Traffic. E' - a quanto mi risulta - un progetto estremamente ambizioso: figuratevi tra i nomi in cartellone compaiono Björk e Thom Yorke dei Radiohead. Però è costosissimo: il budget s'aggira sugli 800 mila euro. Difficile, se non impossibile, trovare uno sponsor disposto ad accollarsi una sim ile spesa; e quanto alle finanze pubbliche, il Comune non ha un euro, e la Regione ancora meno. Senza contare che in buona sostanza al Comune, di Traffic, gliene frega meno che niente. Con tutto il bene che voglio a Gozzi e Casacci, temo che il loro progetto resterà un progetto.

L'altra metà del Traffic

Quanto all'altra metà del Traffic - ovvero Fabrizio Gargarone di Hiroshima mon Amour e il giornalista Alberto Campo, co-direttori storici di Traffic insieme con Max Casacci - posso soltanto dire che non hanno del tutto abbandonato la speranza di trovare una via economicamente sostenibile per non lasciar morire la loro creatura. Purtroppo gran parte dei loro ragionamenti si basavano sulla collaborazione con le Ogr (e di conseguenza con la Fondazione Crt). Ma le Officine, in corso di ristrutturazione, non saranno disponibili prima del 2016. Di conseguenza, se oggi dovessi scommettere sulla possibilità che nell'estate 2015 si faccia Traffic, beh, non punterei più di dieci euro. Giusto per wishful thinking.

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