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I FILM DEL TFF: UN'ANTICIPAZIONE

Il Torino Film Festival comunica alcuni dei titoli della trentatreesima edizione, che si terrà dal 20 al 28 novembre.  Tra questi, il nuovo film di Valerio Mastandrea (un habitué del Tff), La felicità è un sistema complesso diretto da Gianni Zanasi, in prima italiana.
Festa mobile
- Suffragette di Sarah Gavron (Regno Unito, 2015, 106’) – Film di apertura – Distribuito da BIM
- West & Soda di Bruno Bozzetto (Italia, 1965, 86’) – Restauro
- La felicità è un sistema complesso di Gianni Zanasi (Italia, 2015, 117’) – Distribuito da BIM
- Prima che la vita cambi noi di Felice Pesoli (Italia, 2015, 80’)
- Me and Earl and the Dying Girl di Alfonso Gomez-Rejon (USA, 2015, 105') – Distribuito da Fox Searchlight
- Nie Yinning / The Assassin di Hou Hsiao-Hsien (Taiwan/Cina/Hong Kong, 104') – Distribuito da Movies Inspired
- Pod Electricheskimi oblakami / Under Electric Clouds di Alexey German Jr. (Russia/Ucraina/Polonia, 2015, 130') – Distribuito da Movies Inspired

TFFdoc
- La France est notre patrie di Rithy Pahn (Francia/Cambogia, 2014, 75’)
- Miss cinema – Archivio Mossina a cura di Home Movies (Italia, 2015, 50’)
Programma di apertura della sezione TFFdoc/Mediterraneo:
- Mediterranée di Jean-Daniel Pollet (Francia, 1963, 44’)
- Eclipse of Useless Light di Théo Deliyannis (Grecia, 2015, 15’)
- A Distant Episode di Ben Rivers (Regno Unito, 2015, 20’)
- JDP/JLG 1963 – 2012 a cura di Gaël Teicher e Freddy Denaës (Francia, 2012, 28’)

Onde
- Cemetery of Splendour di Apichatpong Weeresethakul (Thailandia/Regno Unito/Francia/Germania/Malesia, 2015, 122’)
- Stand-by for a Tape Back Up di Ross Sutherland (Regno Unito, 2015, 63’)

Commenti

  1. Per favore, per favore Gabo tu che hai tanto potere, tu che sei temuto dai potenti e amato dalle masse oppresse potresti usare tutto il tuo peso per convincere le eminenze del TFF a fare due o tre piccole cose che renderebbero tutti più felici?

    Prima cosa, sulla home page del TFF mancano due link: DONA e COMPRA.
    Lo so che noi sabaudi siamo troppo sabaudi per chiedere spiccioli ai cinefili nella città dei cinefili, o per vendere il merchandising del festival.
    Però chi non si comprerebbe la vecchia locandina del TFF con la Guerra dei mondi su Torino? E nell'era della rivoluzione digitale esiste una cosa chiamata print on demand... zero costi fissi, stampi solo quello che la gente ordina. E se metti il ritiro al Massimo tagli pure i costi di spedizione. Certo non ci salvi il bilancio, ma sempre meglio di un calcio in c**o, no?

    Seconda cosa. Capisco che quando pubblichi un'app sul Play Store come ha fatto il TFF e come voto medio ti becchi un bel 2,5 ci resti un po' male.
    Ma oltre all'app (che non piace a nessuno...) e al calendario in PDF (nostalgia...), il TFF potrebbe mettere su un banale, gratuito calendario di Google in modalità pubblica così ce lo vediamo sullo smartphone?
    Magari uno per sala? No, dai uno per sala è troppo, ne basta uno solo.

    Però che si rassegnino: il calendario di Google non solo è una soluzione migliore di una brutta app, ma è pure gratis. E almeno si evita di vedere un annuncio "ci vediamo nel 2013" come capita ora con l'app che il TFF ha sicuramente lautamente pagato.

    Grazie, o sommo giustiziere!
    Se poi si scoprisse che tutto questo potere non ce l'hai... beh almeno tu prova a buttarla lì, vediamo come reagiscono. Anche solo per curiosità.

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