Passa ai contenuti principali

LA MINCHIATA DEL GIORNO: L'UFFICIO STAMPA DEL COMUNE PROMUOVE L'OCCUPAZIONE DELLA CAVALLERIZZA


Mentre scrivo queste povere righe, in Municipio volano ad altezza d'uomo. Il più incarognito è l'assessore Passoni.
È successo che l'ufficio stampa del Comune ha diffuso ieri un comunicato in cui si presentava la prima giornata di Seeyousound, un bel festivalino alla sua seconda edizione che unisce cinema e musica, e non si avvale di contributi pubblici. Ha però ottenuto, come infinite altre manifestazioni, il patrocinio gratuito della Città. Quindi è logico che la Città gli dia una mano diffondendone i comunicati. 

Figura di emme: il Comune certifica l'occupazione

Ma c'è un problemino, che sfugge agli attenti addetti stampa comunali. Seeyousound, come ho detto, non riceve soldi da Comune o Regione, è finanziato soltanto con il crowdfunding e piccoli sponsor privati. Dunque può scegliere i propri partner come meglio gli garba. Così  ha stretto una partnership con gli occupanti della Cavallerizza; e ieri ha organizzato proprio nell'ala occupata della Cavallerizza il suo "opening party". E tutto questo - la partnership e la festa - è orgogliosamente annunciato nel comunicato, che viene rilanciato paro paro dell'ufficio stampa del Comune. Dell'ente, cioé, maggiormente danneggiato dall'occupazione, e che ha in atto con gli occupanti un contenzioso assai duro. Ci sono stati scambi di accuse, contestazioni, polemiche. L'assessore Passoni e il consigliere Cassiani sono tra i più rigidi avversatori dell'occupazione - che considerano comunque illegale - e di conseguenza sono anche i più bersagliati dagli strali degli occupanti. 

Conseguenza: girano come le eliche di un B17

Figuratevi come ci sono rimasti, Passoni e Cassiani e presumo pure Filura, scoprendo che l'astuto ufficio stampa del Comune che essi rappresentano ha provveduto motu proprio a prendere atto e in qualche modo a "riconoscere" lo status quo della Cavallerizza.
Diciamo che non l'hanno presa bene. 
In questo momento non vorrei essere nei panni del (o della) responsabile della bella alzata d'ingegno. 
Combinazione, lunedì in Consiglio si affronterà per l'appunto la vicenda della Cavallerizza, con tanto di intervento di Filura. Io ci vado, prevedo lacrime e sangue. 
Quanto agli occupanti,mi pare che la loro propensione festaiola stia crescendo. Ma questa è un'altra storia, che come ho detto più volte proprio non mi appassiona. 

Commenti

  1. Solo una precisazione il bombardiere strategico americano B52 non ha motori a pistone con elica o turbo elica. Non ha eliche. Ma motori a getto o reazione. 8 per la precisione, abbinati a 2 a 2 in "gondole" disposte sotto le ali

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gentile lettore, apprezzo molto la sua precisazione. Trattasi di deplorevole lapsus calami. Correggo immediatamente in B17, con riferimento, stavolta spero corretto, alle Fortezze Volanti della Seconda Guerra Mondiale.

      Elimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

CHI TIRA TARDI AL MERCATO DELLE NOMINE

Un'altra settimana è andata, il Museo Egizio è ancora senza il nuovo Cda, e a tirare troppo la corda si rischia il commissariamento. Come scrivevo la settimana scorsa , il Consiglio d'amministrazione uscente è scaduto lo scorso 15 settembre e quello nuovo non può insediarsi perché incompleto: quattro dei cinque soci (Mic, Comune e le due fondazioni) hanno già indicato i propri rappresentanti, ma la Regione no. Mentre il presidente Cirio fa lo splendido in Giappone magnificando le nostre «eccellenze culturali», a Torino la sua maggioranza – lo scontro è tutto interno al centrodestra - s'accapiglia al gran mercato delle poltrone, e non riesce «a trovare una quadra» - parole loro – per dare una governance all'eccellenza culturale del Museo Egizio. Fossero almeno capaci di spartirsi la torta con un minimo di buona creanza. E qui parliamo di incarichi senza compenso: non oso immaginare quando ci sono in ballo stipendi e prebende. Ma l'indegna gazzarra deve finire in fret...

LUCA MANA DIRETTORE DEL MUSEO OMETTO

Luca Mana è il nuovo direttore del Museo Accorsi-Ometto Ricevo e volentieri pubblico: Da ieri il Museo Accorsi-Ometto ha un nuovo direttore. Il 26 settembre 2019 si è riunito il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Accorsi-Ometto che ha ratificato le ultime volontà del Cavaliere Giulio Ometto, nominando Direttore del Museo e del Consiglio artistico Luca Mana, attuale responsabile delle collezioni museali. L’incarico sarà effettivo dal 1°ottobre. Luca Mana, 38 anni, è storico dell’arte. Ha studiato a Torino e a Bologna. Vincitore nel 2009 della borsa di studio Crt “Master dei Giovani Talenti della Società Civile”, dal 2015 è responsabile delle collezioni del Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, del quale, in questi ultimi anni, ha curato il riallestimento delle sale e gli allestimenti delle mostre. Curatore e co-curatore di esposizioni dedicate alla cultura figurativa italiana tra Seicento e Ottocento, è autore di saggi e di articoli che spaziano dall’evoluzione dei re...