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L'EN PLEIN DI CINEMAMBIENTE

"When two worlds collide" ha vinto in Concorso internazionale documentari
I vincitori ve li ho detti: prima di archiviare la diciannovesima edizione di CinemAmbiente, devo ancora darvi qualche dato sulle presenze al Festival, che sono davvero notevoli. Lo faccio subito, appena rientrato dal Massimo, dove ho visto un altro splendido film, "Les Saisons" di Jacques Perrin. Peccato che Perrin non fosse presente, bloccato in Francia dallo sciopero dei treni. Adesso all'Armida c'è il "closing party", ma io ci ho rinunciato per non tardare troppo con le ultime notizie su un Festival che quest'anno è andato oltre le migliori previsioni: molte proiezioni sold out (il picco c'è stato giovedì 2 per vedere la copia restaurata di "Nata libera"), con un totale di circa 15 mila spettatori nelle sale (il 20 per cento in più rispetto al 2015). Hanno richiamato parecchio pubblico anche le manifestazioni collaterali che si sono tenute in città. La stima complessiva per l'intero Festival è attorno alle 27 mila presenze.
La valutazione finale del direttore di CinemAmbiente, Gaetano Capizzi: “Ho osservato la composizione del pubblico, e mi sembra interessante segnalare che vi erano moltissimi giovani. Questo è un segnale positivo che ci fa ben sperare per il futuro. Possiamo dire che c’è una generazione nuova che si è resa conto che i problemi ambientali sono decisivi per il nostro futuro”.
La ventesima edizione di CinemAmbiente si terrà fra un anno esatto, dal 31 maggio al 5 giugno 2017.
Link: i vincitori della diciannovesima edizione.


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