Passa ai contenuti principali

MUSEI MIBACT: NELLA TOP-30 L'EGIZIO SORPASSA VENARIA, REALI ANCORA IN CRESCITA

La top ten dei trenta musei del Mibact più visitati nel 2019
Come di consueto il Mibact ha pubblicato la classifica dei trenta musei statali (o gestiti da fondazione a partecipazione statale) più visitati l'anno scorso. Anche nel 2019 i musei torinesi in classifica sono i soliti tre, ma con una variazione significati, benché già nota: l'Egizio è il meglio piazzato a livello nazionale, sesto in graduatoria con 853.320 biglietti staccati nel 2019 (erano 848.923 nel 2018). Supera così la Reggia di Venaria in crisi di pubblico e settima in classifica generale con 837.093 biglietti: un netto calo rispetto ai 958.903 staccati nel 2018. Non mi stancherò di ripetere che a Venaria il numero dei biglietti non equivale a quello dei visitatori, poiché la Reggia prevede un diverso biglietto per accedere a ciascuna delle mostre in corso, per cui si può calcolare che ottocentomila biglietti equivalgano all'incirca a 3-400 mila visitatori. Per Egizio e Musei Reali, invece, il numero dei biglietti equivale in pratica a quello dei visitatori.
E arriviamo ai Musei Reali, che confermano l'ottima prestazione del 2018 e continuano a crescere: sono quattordicesimi con 492.049 biglietti nel 2019 contro i 481.152 del 2018.
I numeri del Mibact rispecchiano quelli già comunicati a inizio mese dai singoli musei, con scarti minimi. La cifra dell'Egizio è precisa all'unità (853.320), mentre si notano piccole discrepanze per gli altri due: lo scorso primo gennaio la Reggia di Venaria aveva dichiarato 836.509 biglietti (si trattava però di un dato stimato che comunque venne rettificato non appena il conteggio fu definitivo); ancor più irrisoria la differenza ai Musei Reali che dei 492.136 visitatori dichiarati a inizio gennaio ne perde una novantina secondo il Mibact. I Musei Reali hanno conteggiato a parte i 102.465 visitatori delle mostre "esterne" del 2019 (in sostanza, quelle di Palazzo Chiablese dedicate ad Armando Testa, Frank Horvat e Riccardo Gualino).
Per chi fosse interessato a un raffronto storico, a questo link potrete vedere qual era la situazione nel 2017, quando in graduatoria Venaria era sesta, l'Egizio ottavo e i Musei Reali soltanto diciottesimi. 
Ricordo ancora - giusto per prevenire equivoci - che nella classifica del Mibact non compaiono i musei, come quello del Cinema o i Civici, che non sono almeno in parte riconducibili all'amministrazione statale.

Commenti

Post popolari in questo blog

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...

OGR, METTI UN LEO NEL MOTORE

La notizia, ovviamente, è che le Ogr hanno un nuovo presidente nella persona di Marco Giovannini . Ma trovo interessante la contemporanea nomina alla vicepresidenza di Giampiero "carissimo" Leo, l'infaticabile paladino della cultura a Torino (foto) . Credo che non sia casuale. Le Ogr hanno una doppia anima: quella dell'hub tecnologico, che funziona benissimo, e quella dello spazio culturale, che invece stenta ad affermarsi nell'immaginario cittadino. Leo, che siede nel Consiglio d'indirizzo della Fondazione Crt, potrebbe rappresentare il trait d'union fra le Ogr e le istituzioni culturali del territorio, per rafforzare e rendere più produttivo un rapporto che finora è rimasto ondivago. Mi sembra significativo che la nomina arrivi all'indomani dell'audizione del Comitato Emergenza Cultura davanti alla Commissione cultura della Fondazione , audizione che Leo aveva promosso con il consueto fervore. Anche in vista di un cambio alla direzione delle Ogr...

LA RICERCA DEL SACRO PASS

Eh beh, incombe il Salone del Libro e quindi mi sono attivato per procurarmi il relativo accredito stampa. Ok, ok, lo ammetto: il pass gratuito del Salone del Libro è un bieco privilegio dei giornalisti che, si sa, al Salone ci vanno per darsi alla deboscia, mica per lavorare. Nulla però è gratis a questo mondo, neppure un pass gratuito per il Salone del Libro: in verità lo paga in sangue, sudore e lacrime il coraggioso guerriero jedi che affronta la perigliosa procedura telematica d'accreditamento predisposta dall'Oscuro Signore degli Accrediti. (Una premessa metodologica: mi rendo conto che 'sta storia è terribilmente autoreferenziale, sai che gli importa ai non giornalisti dell'accredito stampa del Salone. Difatti la storia non la racconto sul giornale. Però il blog è una cosa personale, e a che mi servirebbe il blog se non scrivessi manco qui quanto mi ha esasperato il marchingegno degli accrediti del Salone? D'altronde, liberissimi tutti di non leggere, se gius...