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UNA GIORNATA (DEL TEATRO) PARTICOLARE

Ricevo dalla Fondazione Piemonte dal Vivo e pubblico:

È strano celebrare la Giornata Mondiale del Teatro - che dal 1962 ricorre ogni 27 marzo - ora che i teatri sono chiusi da oltre un mese. In questo lungo periodo di sospensione si sono tuttavia moltiplicate le iniziative per mantenere un legame con gli spettatori, andando oltre lo spazio fisico della sala teatrale.
Lo Spazio Kor di Asti lancia la campagna #MIMANCAILTEATRO per riflettere sul valore che il teatro ha nelle nostre vite, così da ricordarcelo anche quando tornerà ad alzarsi il sipario. Il pubblico è invitato a completare la frase Il teatro mi manca perché… con il proprio pensiero, che entrerà a far parte di un insieme di memorie collettive. Scopri qui come partecipare.
Generosamente la comunità di artisti che ruota attorno alle stagioni di Piemonte dal Vivo si è messa a disposizione, raccontandoci come stanno affrontando il #IORESTOACASA, in una serie di pillole video che trovate sul nostro canale YouTube.
Le compagnie che gestiscono gli spazi del progetto Corto Circuito stanno affrontando questo momento straordinario con incredibile creatività in tutta la regione: qui abbiamo segnalato alcune delle numerose iniziative.
Anche Hangar Piemonte, progetto per l’empowerment del comparto culturale, reinventa le proprie modalità di lavoro, proponendo esercizi virtuali guidati, dalla swot analysis alla mappatura dei target. Agli esercizi si accompagna la raccolta di #ESERCIZIDIRESILIENZA, suggerimenti e ispirazioni per non rinunciare alla cultura pur restando a casa.

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CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...