Passa ai contenuti principali

SOTTODICIOTTO, L'INVITO D'AUTORE DI ANDREA BAJANI

Andrea Bajani protagonista a Sottodiciotto
Lo scrittore Andrea Bajani è uno dei protagonisti di Sottodiciotto: l'Aiace gli ha infatti dato "carta bianca" per una serie di appuntamenti del Festival. Stamattina Andrea ha mandato a mezzo mail ai suoi amici un invito "d'autore" che lestamente pubblico.

Cari tutti, non so quanti di voi leggeranno la posta in questi giorni di ponte. 

Spero pochi, suppongo molti, anche se distrattamente.


Ad ogni modo ci tengo a invitarvi a tre incontri del Sottodiciotto Film Festival

Sono tre incontri che abbiamo voluto dedicare all'idea di imparare, visto che siamo in un momento che vogliono tutti insegnare e a imparare non resta più nessuno.

Saranno tre chiacchierate per ridare un po' di dignità all'imparare, concedere almeno una chance alle cose che ancora non sappiamo, invece di trincerarsi nei sottuttoio.


A parlarne con me saranno tre artisti che abbiamo a cuore: 

il documentarista Stefano Savona, mercoledì 9 dicembre, h 18.30, Cinema Massimo Sala 3

la coreografa Ambra Senatore, giovedì 10 dicembre, h 18.30, Cinema Massimo Sala 3

il violoncellista Mario Brunello, venerdì 11 dicembre, h 18,30 Cinema Massimo Sala 3


Per chi avesse voglia, segnalo anche un appuntamento pomeridiano, in una fascia oraria destinata alle scuole ma in realtà aperto a tutti. 
Faremo una sorta di Raccolta di parole per la scuola. Ovvero, ci faremo regalare dai ragazzi parole che potrebbero far bene alla scuola di oggi, un po' ammutolita dal troppo parlarne a sproposito.
Con noi ci saranno altri tre artisti che ci piacciono: Giorgio Li Calzi, Marco Ponti e Hamid Ziarati. L'incontro si terrà mercoledì 9 dicembre alle h. 14.30 al Massimo in Sala 3.


Ci tengo molto. Spero di vedervi, visto che nel frattempo sarete arrivati dall'altra parte del ponte.

(E magari vi sarete riletti questa mail meno distrattamente).


Buon fine settimana

Andrea

Commenti

Post popolari in questo blog

CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

Inverno. Freddo. Un uccellino intirizzito precipita a terra e sta morendo congelato quando una mucca gli scarica addosso una caccona enorme e caldissima; l'uccellino, rianimato dal calore, tutto felice comincia a cinguettare; passa una volpe, sente il cinguettìo, estrae l'uccellino dalla cacca e se lo mangia. (La morale della favola è alla fine del post) C'era una volta al Regio Ora vi narrerò la favola del Regio che dimostra quanta verità sia contenuta in questo elegante aforisma. Un anno fa Chiarabella nomina alla sovrintendenza del Regio William Graziosi, fresco convertito alla causa grillina, imponendolo al Consiglio d'indirizzo e premendo sulle fondazioni bancarie: "Io non vi ho mai chiesto niente - dice ( bugia , ma vabbé) - ma questo ve lo chiedo proprio".  Appena installatosi, Graziosi benefica non soltanto i nuovi collaboratori marchigiani, ma anche i fedelissimi interni. Però attenzione, non è vero che oggi al Regio sono tutti co ntro Graz...