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IL FUTURO DI FRINGE: IL GATTO NON E' NEL SACCO

Lezioni di vita: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco"
Se avevo ancora un dubbio sulla farlocchità della famosa delibera, adesso è fugato. La sedicente "approvazione delle linee d'indirizzo" (seee, indirizzo... Via Ledita Dalnaso 69...) sostiene a proposito di "Narrazioni Jazz" che "il Torino Jazz Festival... aveva già avviato delle collaborazioni con le realtà che potranno trovare spazio anche nel nuovo format: Jazz Fringe per attività serale in Piazza Vittorio, Quadrilatero...".
Ebbene. Tale affermazione non tiene in nessun conto l'ammonimento trapattoniano "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco". Quando copia-incollavano quella frase, i raffazzonatori della delibera non avevano nessun gatto nel sacco, ma soltanto la proterva convinzione di poter prendere impegni a nome d'altri. Infatti il primo incontro del trio Giordano con il gruppo di lavoro di Fringe si è tenuto soltanto ieri alle 14, ovvero 24 ore dopo l'approvazione della delibera. E si è concluso con una genericissima richiesta di collaborazione e di condivisione delle poche risorse disponibili con gli altri soggetti incaricati di organizzare gli eventini sparsi sul territorio.
I curatori di Fringe si sono riservati la risposta. Entro domenica faranno sapere.

Commenti

  1. "Se vogliamo che tutto rimanga così com'è, bisogna che tutto cambi" Giuseppe Tomasi di Lampedusa.

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