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SOTTODICIOTTO AL VIA, ASPETTANDO GERONIMO STILTON

Geronimo Stilton tra le star di Sottodiciotto
Stasera s'inaugura Sottodiciotto Festival. Alle 20,30 al Massimo verrà proiettato il nuovo film di Gianni Amelio e Cecilia Pagliarani, "Registro di classe - Libro primo", che dipinge un ritratto della scuola dell’obbligo italiana dal 1900 al 1960, osservata dal punto di vista soggettivo di bambini, insegnanti e genitori dell’intera penisola. Alla serata intervengono il direttore di Sottodiciotto e dell'Aiace Domenico Chiesa, il presidente dell’Indire Giovanni Biondi e la scrittrice Margherita Oggero.
Ma la notizia fondamentale - e mi fa piacere, di tanto in tanto, occuparmi di cose serie e non delle solite minchiate - è che tra i protagonisti del Sottodiciotto ci sarà anche il famoso topo giornalista Geronimo Stilton, che incontrerà i suoi piccoli fan domenica 6 dicembre dalle 17 alle 18,30 al Cinema Massimo per “Qua la zampa, Geronimo Stilton!”, un appuntamento realizzato con Atlantyca Entertainment in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. I giovani spettatori potranno così gustarsi su grande schermo due stratopici episodi tratti dalla seconda stagione della serie animata: "Geronimo in salsa di… guai" e "Che cotta, Geronimo!". Dopo la proiezione, cioè intorno alle 18, Geronimo in pelliccia e baffi incontrerà i bambini con il suo spettacolo "Viva il Natale!".

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CIAO SERGIO

Sergio Ricciardone non c'è più. Se n'è andato così, ad appena 53 anni, dopo breve malattia. Venticinque anni fa, insieme con i colleghi deejay Giorgio Valletta e Roberto Spallacci, aveva fondato l'associazione X-Plosiva e inventato Club to Club. Il resto è storia. La storia di una piccola serata itinerante nei club torinesi che man mano cresce, evolve, cambia pelle, fino a diventare C2C, uno dei più importanti festival musicali d'Europa e del mondo . Sergio, che di C2C era il direttore artistico, era un mio amico. Ma era molto di più per questa città: un genio, un visionario, un innovatore, un pioniere. E un innamorato di Torino, che spesso non l'ha compreso abbastanza e ancor meno lo ha ricambiato. Un'altra bella persona che perdiamo in questo 2025 cominciato malissimo: Ricciardone dopo Gaetano Renda e Luca Beatrice. Uomini che a Torino hanno dato tanto, e tanto ancora potevano dare.   Scusatemi, ma adesso proprio non me la sento di scrivere altro.

ADDIO, LUCA

Luca Beatrice ci ha lasciati all'improvviso, tradito dal cuore all'età di 63 anni. Era stato ricoverato lunedì mattina alle Molinette in terapia intensiva. Non sto a dirvi quale sia il mio dolore. Con Luca ho condiviso un lungo tratto di strada, da quando ci presentarono - ricordo, erano gli anni Novanta, una sera alla Lutèce di piazza Carlina - e gli proposi di entrare nella squadra di TorinoSette. Non me la sento di aggiungere altro: Luca lo saluto con l'articolo che uscirà domani sul Corriere . È difficile scriverlo, dire addio a un amico è sempre triste, figuratevi cos'è farlo davanti a un pubblico di lettori. Ma glielo devo, e spero che ne venga fuori un pezzo di quelli che a lui piacevano, e mi telefonava per dirmelo. Ma domani la telefonata non arriverà comunque, e pensarlo mi strazia. Ciao, Luca. Funerale sabato 25 alle 11,30 in Duomo.

L'UCCELLINO, LA MUCCA E LA VOLPE: UNA FAVOLA DAL FRONTE DEL REGIO

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