Siamo al buono per il Salone del Libro: contrariamente a quanto pensavo, le potenti banche Unicredit e Intesa SanPaolo sono pronte a entrare nella Fondazione per risollevarne le sorti economiche. Intanto si deve affrontare il nodo della sostituzione di Massimo Lapucci come rappresentante della Regione nel Consiglio d'Amministrazione. Il presidente Chiamparino e l'assessore Parigi sono arrivati alla conclusione che non c'è motivo per cercare un esterno e hanno deciso di pescare in casa: a rappresentarli in via Santa Teresa manderanno un dirigente regionale. Il nome del fortunello verrà proposto venerdì all'assemblea dei soci. Ufficialmente non è ancora stato identificato, ma dovrebbe toccare a Luciano Conterno, attuale capogabinetto del Chiampa.
Come eravamo. E' il 2002, Patrizia Sandretto inaugura la sede torinese della Fondazione in via Modane, affiancata da Enzo Ghigo, oggi presidente del Museo del Cinema e all'epoca presidente della Regione, e dal Chiampa, allora sindaco di Torino. Alle loro spalle riconosco Vittorio Sgarbi, il marito di Patrizia Agostino Re Rebaudengo, e l'allora vicario vescovile ed ex direttore della "Voce del Popolo" monsignor Franco Peradotto, oggi scomparso Oggi la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo compie venticinque anni. Nel tempo normale, il tempo di prima che abbiamo perduto, sarebbe l'occasione delle celebrazioni di rito, del "sembra ieri", e di quant'altro si conviene a ricorrenze significative per la vita culturale della città. Oggi niente di ciò è possibile. Con adeguato understatement, Patrizia Sandretto per ricordare l'anniversario si è limitata a inviare una lettera che a me è piaciuta, e che quindi pubblico integralmente. Care e cari t...
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